INTRO
NOME: Isacco
COGNOME: di Lodi
PATRONIMICO: figlio di Aberlino
GENERE: Maschio
LUOGO DI ESISTENZA: Lodi
PROFESSIONE: Prestatore di denaro
SCHEDATORE: Luca Campisi
LEGAMI
- Accordo tra il duca e Mosè di Urbino in merito al pagamento di 500 ducati richiesti agli ebrei di Mantova
- Conferma del pagamento di 1200 ducati per la liberazione di Emanuele di Mantova
- Ordine del duca al luogotenente di Lodi in merito al carico di velluto promesso da Isacco
- Ordine del duca al podestà di Pavia di arrestare Isacco di Lodi
- Pagamento effettuato da Mosè e Isacco
- Petizione di Isacco e Mosè di Lodi in merito alla loro controversia con la moglie di Emanuele
- Informazioni degli officiali di Lodi al duca in merito alla controversia tra Isacco ed Emanuele
- Ordine del duca al referendario di Lodi in merito alla riscossione dei debiti di Isacco
- Ordine del duca agli officiali di Lodi di ritirare tutte le accuse contro Mosè e Isacco
- Ordini del duca agli officiali di Lodi in risposta alle lamentele di Isacco contro i suoi debitori
- Ordine del duca al podestà e al castellano di Abbitategrasso in merito alla controversia tra Emanuele e Isacco
- Ordine del duca al luogotenente di Lodi di rispondere a Isacco in merito alla detenzione di Cressona
- Ordini del duca al luogotenente di Lodi in merito alla restituzione dei beni di Isacco
- Ordine del duca al podestà di Lodi di intervenire per risolvere la cotroversia tra Isacco e Cristoforo Scarino
- Ordine del duca al capitano di giustizia di Milano in merito all’accusa presentata contro Isacco di Lodi
- Ricezione di 500 ducati d’oro da Manno a nome del fratello Isacco per i reati commessi
- Ordini del duca al podestà di Lodi in merito alla disputa tra Isacco e Leonardo da Modignano
- Grazia concessa a Isacco di Lodi
- Ordine del duca al podestà di Lodi in merito alla petizione inviata da Isacco e Anselmo
- Ordine del duca al podestà di Lodi di invitare Mosè e Isacco a fornire un resoconto del denaro dovuto a Francesco di Antonio
- Ordine di pagamento in merito al debito vantato da Mosè di Mantova nei confronti di Mosè e Isacco









