INTRO
NOME: Gian Galeazzo Maria
COGNOME: Sforza
GENERE: Maschio
LUOGO DI NASCITA: Abbiategrasso
TITOLO: Duca di Milano
SCHEDATORE: Luca Campisi
LEGAMI
- Galeazzo Maria Sforza (Padre)
- Bona di Savoia (Madre)
- Petizione degli ebrei di Piacenza ai duchi in merito al contratto siglato con il Comune di Piacenza
- Ordine del duca al podestà di Ripalta in risposta alla supplica presentata da Speranza
- Perdono da parte dei duchi del reato di fornicazione commesso da Angelo nella valle di Lugano
- Petizione di Speranza al duca per il rilascio della sua dote tra i beni pignorati al marito
- Ordine al commissario di Piacenza in merito alla richiesta fatta dell’Università degli ebrei al duca
- Ordini al podestà e al commissario di Gera d’Adda in merito ai beni confiscati a Davide di Ripalta
- Ordine al commissario di Pizzighettone in merito alla protesta inviata da Calamano di Piacenza al duca
- Ordine del duca al podestà di Ripalta in risposta alla petizione inviata da Speranza
- Ordine del duca al podestà di Ripalta in merito alla richiesta presentata da Speranza sulla sua dote
- Ordini del duca al podestà di Ripalta in merito alla richiesta di un creditore cristiano nei confronti di Davide
- Ordine del duca al commissario e al podestà di Novara in merito alla denuncia sporta dagli abitanti contro gli ebrei
- Ordine del duca al podestà di Codogno in merito al sequestro dei pegni di Giacobbe a garanzia del debito con l’erario
- Ordine dei duchi all’officiale di Pavia in merito alla petizione ricevuta per il rilascio di Mosè e Giacobbe
- Ordine del duca al referendario di Novara di incaricare gli ebrei della città di inviare un rappresentante a Milano
- Ordine dei duchi al commissario e al podestà di Pavia in merito alla richiesta di Zaccaria di Pavia
- Petizione degli ebrei di Novara al duca in merito alla richiesta del Comune di modificare le loro carte dei privilegi
- Ordine al commissario, al podestà e al referendario di Piacenza di trattare Isacco Manese con rispetto
- Petizione di Mandolino, Leone e Mazio al duca contro Zaccaria per un furto di denaro dal loro banco
- Richiesta di un creditore cristiano al duca in merito al debito contratto con Madio di Lodi
- Ordine del duca al podestà di Pavia in risposta alla richiesta inviata da un creditore cristiano contro Manno di Pavia
- Ordine del duca al podestà di Alessadnria in merito alle proteste avanzate da diversi ebrei del luogo
- Petizione di Amandolino e Leone ai duchi in merito al credito derivante dall’eredità paterna nei confronti di Zaccaria
- Richiesta degli abitanti di Casalmaggiore al duca per la concessione di diversi privilegi
- Richiesta di Isacco e del figlio Mosè al duca in merito all’apertura di un terzo banco a Piacenza
- Ordine del duca ai giudici dei malefici di Pavia in merito alla lite tra Zaccaria e i fratelli Amandolino, Leone e Madio
- Ordine del duca al commissario di Piacenza in merito alla richiesta di non confermare la carta dei privilegi degli ebrei
- Ordine dei duchi al commissario di Piacenza di non introdurre alcuna modifica ai privilegi degli ebrei
- Richiesta del magister Colombo de Mirandola al duca in merito alla sua controversia con Bignone di Gavi e suo figlio
- Petizione di Manno di Pavia e figli al duca in merito al rispetto della loro carta dei privilegi
- Richiesta di Salomone di Monza al duca in merito ai privilegi concessi alla comunità ebraica del Ducato
- Petizione presentata dal comune di Annone al duca per concedere ad Anselmo di prestare denaro a interesse
- Ordine del duca al referendario di Cremona in merito alla protesta inviata da Marco
- Ordine del duca agli anziani di Piacenza in merito alla richiesta di Isacco e Manasse per l’apertura di un banco di prestito in città
- Petizione di un creditore cristiano al duca in merito alla causa contro Giuseppe d’Asti
- Ordine dei duchi al luogotenente di Cremona di provvedere alla protezione degli ebrei locali
- Petizione di Gentila al duca per chiedergli la conferma del suo ruolo di tutrice dei figli
- Petizione di Beniamino di Gavi al duca e alla duchessa in merito al pagamento della tassa degli ebrei del Ducato
- Ordine dei duchi agli estimatori delle tasse degli ebrei del Ducato di accogliere la richiesta di Mandolino di Pavia
- Richiesta di Angelo al duca di poter provare la sua innocenza e tornae così a vivere a Cremona
- Ordine del duca al commissario di Parma di provvedere affinché i debitori paghino magister Guglielmo
- Permesso concesso a magister Guglielmo di venire a Milano con la moglie senza pagare il dazio
- Salvacondotto concesso ad Abramo di Pavia per tornare in città e aiutare Leone a risolvere alcuni problemi
- Accoglimento della richiesta di Simone di poter acquistare una casa a Borgomanero
- Ordine del duca al podestà di Mortara in merito alla protesta di Bella e dei suoi figli contro il podestà e i suoi officiali
- Approvazione ducale del contratto siglato tra il Comune di Colorno e Simone de Maya
- Petizione di Isacco di Piacenza al duca in merito alla richiesta di Amandolino e fratelli sulla ripartizione del prelievo fiscale
- Ordine dei duchi al castellano di Abbiategrasso in merito alla petizione di Consiglio per l’affitto della sua casa
- Ordine del duca al commissario, al podestà e al referendario di Pavia di trattare con rispetto Isacco Manase
- Ordine del duca al podestà di Pavia in merito alla controversia di Consilio e Giacobbe con Amandolino e i suoi fratelli
- Petizione del Comune di Cremona ai duchi per ottenere l’annullamento dei permessi concessi a Consilio e Giuseppe
- Ordine del duca al commissario di Cremona in merito al trseferimento del banco di prestito da Consilio a Giuseppe
- Risposta dei duchi alla petizione del Comune di Cremona in merito alla la richiesta di Giuseppe di risiedere in città
- Accoglimento della richiesta di Emanuele di Cremona di rispettare i suoi privilegi
- Grazia concessa dai duchi a Zaccaria, accusato di furto dai suoi datori di lavoro e costretto a fuggire
- Ordine del duca al commissario di Piacenza in merito alla lamentela di Calamano contro il vicario del commissario
- Accoglimento della richiesta di Isacco e Menasse di Piacenza in merito all’inclusione dei loro termini nella carta generale dei privilegi degli ebrei del Ducato
- Richiesta di Gentila al duca e alla duchessa in merito alla controversia con i suoi due cognati di Treviso
- Petizione di Angelo di Castelleone ai duchi in merito ai furti subiti durante le tribolazioni dell’anno precedente
- Ordine dei duchi al referendario di Piacenza in merito alla lamentela di Isacco contro un suo locatore
- Petizione deli abitanti di Colorno al duca in merito alla condotta siglata con Simone
- Richista di Mandolino e Leone di Pavia ai duchi in merito alla controversia dei fratelli con Zaccaria de Parentio
- Petizione di Gentila al duca e alla duchessa in merito alla dichiarazione sugli affari della sua banca richiesta dagli esattori fiscali degli ebrei del Ducato
- Ordine del duca e della duchessa in merito alla richiesta del marchese di Monferrato per il vincolo sui beni dei due ebrei di Casale
- Petizione di Marona al duca e alla duchessa in merito alla tassazione della comunità ebraica
- Ordine del duca al podestà di Valenza in merito alla protesta presentata da Salomone e da suo figlio Mosè
- Petizione del magister Marcadante al duca in merito ai ducati che gli deve Salomone Teotonico
- Ordine al commissario di Cremona in merito alle lamentele di Giuseppe contro il vescovo di Cremona
- Ordine dei duchi in merito alla disputa sull’eredità di Benedetto tra Sansone, Samuele e Gentila
- Salvacondotto, permesso di portare armi ed esenzione dalle tasse concessi al magister Giuseppe
- Ordine del duca al podestà di Reggio in merito all’accordo stipulato per l’estradizione dei latitanti
- Richiesta di un proprietario terriero di Novi al duca in merito all’affito di un terreno a un ebreo del luogo
- Conferma ducale dell’accordo stipulato tra il Comune di San Giovanni in Croce e Abramo e i suoi fratelli
- Conferma ducale della decisione degli arbitri che ha posto fine alla controversia tra Gentile e i suoi cognati
- Richiesta della famiglia di Giuseppe al duca e alla duchessa in merito all’accusa di fornicazione rivolta al ragazzo
- Richiesta di Gentila e dei figli ai duchi di confermare la carta rilasciata al defunto Benedetto
- Petizione di Anna ai duchi in merito al recupero della sua dote dal defunto marito Mercadante di Bassignana
- Ordine al commissario di Alessandria e Tortona in risposta alla supplica presentata al duca da Anselmo di Annone
- Richiesta di clemenza di alcui cristiani accusati di prestare denaro a interesse a Pontremoli contro il monopolio ebraico
- Ordine del duca al referendario di Cremona in merito alla richiesta avanzata da Emanuele
- Petizione di Sabato di Borgo San Donnino al duca per porre fine alla società con Emanuele
- Lamentele del podestà di Como e degli anziani del Comune per alcune lettere inviate dal duca su richiesta degli ebrei
- Ordine del podestà di Como e degli anziani del comune in merito alla concessione o della conferma della carta dei privilegi richiesta dagli ebrei
- Ordini al podestà di Castellazzo e al commissario dell’Oltrepò in merito al reato commesso da Giacobbe
- Ordine del duca agli officiali della zecca di annullare ogni sentenza emessa contro Simone e Donato di Castellazzo
- Ordine del duca agli officiali di Piacenza di non molestare l’oste Mosè e i suoi clienti
- Ordine del duca agli officiali della zecca di indagare sul caso delle monete proibite nella csa di Madio a Sannazzaro
- Ordine al commissario di Cremona in merito alla lamentela di Davide contro suo cognato Leone
- Stato di membro del casato, lasciapassere e diritto di portare armi concesso dai duchi a Giuseppe di Monza
- Ordine al commissario dell’Oltrepò in merito all’arresto di Sarman di Annone
- Ordine dei duchi al commissario e al podestà di Como in merito alla banca di Gentila e dei suoi agenti
- Richiesta di Mosè, detto Angelo, al duca per aiutarlo a riscuotere il prestito concesso al Comune di Castelleone
- Petizione di Giacobbe ai duchi in merito al pagamento di un debito e all’annullamento di una multa
- Richiesta di Davide di Ripalata accolta dai duchi per il trasferimento della proprietà della sua banca
- Riconsiderazione dei duchi sulla cancellazione della carta dei privilegi in materia di contraffazione di monete
- Petizione di Angelo di Cremona ai duchi in merito alla controversia con alcuni ebrei cremonesi
- Petizione di Gentila ai duchi in merito all’affitto di una casa a Como
- Nuovo contratto siglato tra il Comune di Como e la vedova di Benedetto di Como, i suoi eredi e il fratello Mandolino
- Richiesta di Madio ai duchi per poter tornare a risidere nel Ducato
- Ordine del duca all’officiale di Borgotaro in merito alla denuncia presentata da Angelo di Borgotaro
- Ordine di comparizione dei duchi a Grassino di Casteggio
- Petizione degli anziani del Comune di Como ai duchi per chiedere la conferma della carta dei privilegi di Benedetto al fratello Mandolino e agli eredi
- Ordine del duca al vicario di Pavia in merito alla denuncia presentata da Mandolino contro i fratelli Leone e Madio
- Conferma ducale della condotta ai figli del defunto Benedetto e a suo fratello Mandolino
- Salvacondotto concesso a Manasse di Piacenza per giarare liberamente per il Ducato
- Richiesta di Donato di Ancona ai duchi in merito all’aggressione subita da Mazo di Irmo a Pavia
- Revoca dei privilegi concessi agli ebrei del Ducato a causa delle lamentele contro gli officiali della zecca ducale
- Salvacondotto concesso a un cristian per potersi recare a Valenza e regolare i suoi affari con Salomone
- Richiesta del Comune di Pizzighettone per annullare il contratto con Calamano sul prestiro di denaro
- Decreto ducale emesso a favore di Gentila e dei suoi figli contro i cognati Sansone e Samuele
- Ordine dei duchi al commissario, al podestà e a dodici di Pavia in merito alla visita dei loro due delegati
- Ordini al commissario e al podestà di Pavia in risposta alla protesta di Copino su due libri presi in pegno
- Lasciapassare concesso a Bonomo di Melegnano per viaggiare fuori dal Ducato per affari ducali e propri
- Ordine dei duchi al commissario e al podestà di Pavia in merito alle lamentele di Bellomo di Arena Po
- Ordini dei duchi ai loro officiali in merito alla gestione futura delle accuse di omicio rituale
- Accoglimento della richiesta di Bonomo di Melegnano per l’acquisto di un terreno e per l’affitto di una casa
- Petizione di Angelo di Castelleone al duca in merito alla restituzione di alcuni beni dovuti dal podestà
- Accoglimento della richiesta di Bella per il trasferimento del suo banco di Mortara a Caradona
- Ordine dei duchi ai loro officiali in merito alla diffusione di un documento falso denunciata da Gentila
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito al debito contratto da Mosè di Trieste con Grassino e Giacobbe
- Petizione dei fratelli Leone e Magio ai duchi in merito alla controversia scoppiata con un debitore di Lodi
- Richiesta di alcuni cittadini di Como ai duchi in merito all’acquisto di una casa da parte di alcuni ebrei
- Ordine del duca al commissario di Como in merito alla protesta di Gentila per l’acquisto di una casa
- Accoglimento della richiesta di Falcone di permettere agli ebrei di giocare d’azzardo nella sua locanda
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito al credito vantato da Angelo di Volterra nei confronti di Grassino
- Ordine al commissario di Piacenza in risposta alla protesta degli ebrei di Fiorenzuola per il pagamento dei lotti del cimitero
- Ordine del duca al commissario di Sale di intervenire per trovare gli uomini che hanno derubato la casa dell’ebreo locale
- Ordine al commissario di Soncino di consegnare immediatamente la tazza e l’anello al messaggero inviato dal duca
- Ordine del duca al vicario generale Giovanni Giacomo de Cerenate in merito alla petizione di Angelo di Volterra
- Ordine del duca al commissario di Pontremoli in merito alla lamentela di Simone per le molestie subite durante la Settimana Santa
- Ordine al podestà di Sezzadio in merito alla protesta di Giuseppe contro Catina
- Ordine del duca al podestà di Novara in merito alla petizione di Aronne di Biandrate contro i suoi debitori
- Ordine dei duchi al referendario di Pavia in merito alla causa avviata da Copino
- Ordine del duca al capitano di giustizia in merito alla lamentela presentata dal vicario di provvisione di Milano
- Ordine al podestà di Casalmaggiore in merito alla protesta di Isacco contro il Comune
- Petizione di Lazzaro al duca in merito all’invio di alcune merci a Pavia insieme a un cristiano
- Richiesta di Salomone al duca per il saldo del debito contratto da Manno di Pavia e dal figlio Giacobbe
- Petizione di Mosè Galli e fratelli ai duchi in merito all’affitto del loro banco di Vigevano a Manno
- Richiesta di Simone Finzi di Sale ai duchi per la riscossione dei suoi crediti dal Comune e da alcuni abitanti
- Richiesta degli ebrei di Alessandria ai duchi per annullare l’ordine di chiusura dei loro banchi
- Richiesta di Giuseppe di Sezze ai duchi per l’acquisto di una casa nel luogo
- Petizione di Giona di Solero ai duchi per la restituzione dei suoi beni sottratti dal podestà di Solero
- Richiesta di Salomone ai duchi per potersi recare a Milano senza subire ulteriori molestie da un officiale ducale
- Petizione di Salomone di Piacenza e del figlio Mosè ai duchi in merito all’appello presentato alla comunità ebraica
- Richiesta di Michele di Alessandria ai duchi in merito a una divergenza sorta con gli abitanti di Ceva
- Petizione di Salomone di Pizzighettone in merito alla controversia sorta con gli abitanti per la gestione del banco
- Petizione di Marco Furlano ai duchi in merito alla controversia su un debito sorta con Mosè di Castelleone
- Petizione di Giuseppe ai duchi in merito in merito all’acquisto e alla gestione di un banco a Cremona
- Richeista dei fratelli Leone e Mazo al duca per la concessione di un salvacondotto ad Abramo
- Petizione del Comune di Ripalta al duca riguardo alla restituzione di alcuni pegni da parte di Hyrcio
- Richiesta degli abitanti di Castellazzo al duca di bandire gli ebrei dalla loro località
- Petizione degli abitanti di Pizzighettone ai duchi in merito alla gestione del banco di Salomone da parte dei figli
- Appello di Anselmo al duca per chiedere il rilascio dei beni della moglie da parte del podestà di Alessandria
- Lasciapassare e salvacondotto concessi a Salvatore
- Richiesta di Angelo di Volterra ai duchi in merito alla controversia con Grassino di Manno per un debito
- Ordini dei duchi e lettera del Comune di Nizza in merito alla controversia tra Angelo di Volterra, Grassino e Leone
- Ordine dei duchi a un officiale in merito al prestito concesso da un cristiano ad Angelo di Pavia
- Ordine dei duchi al podestà di Pavia in merito alla petizione presentata da Viviano
- Ordine dei duchi a tutti i loro funzionari di assistere gli ebrei nella riscossione dei loro debiti
- Conferma ducale dei privilegi e del perdono a tutti gli ebrei del Ducato
- Petizione della comunità ebraica del Ducato ai duchi in merito alle molestie subite dagli officiali valutari
- Petizione di Bona di Pavia ai duchi in merito alla somma di denaro messa a disposizione della comunità ebraica
- Richiesta di Simone di Castellazzo al duca in merito all’accusa mossagli dal podestà locale e da un altro officiale
- Revoca ducale del bando di 19 ebrei dal Ducato da parte del capitano di giustizia di Milano
- Ordine del duca al vescovo e al commissario di Piacenza in merito alla denuncia di Viviano di Piacenza
- Approvazione ducale della richiesta di Marco di vendere il suo banco di Cremona a Mosè
- Ordine del duca al podestà di Como in merito alla denuncia sporta contro Gentila
- Permesso concesso al magister Guglielmo e a Ricca di venire a Milano con tutta la famiglia
- Ordine del duca al commissario di Pontremoli in merito alle prediche antiebraiche pronunciate dai chierici durante la Quaresima e le altre festività
- Richiesta di Isacco e Volpino ai duchi di aiutarli a riscuotere le tasse dovute all’erario
- Ordini al referendario di Cremona in merito al credito vantato dall’ebreo convertito Giovanni Benedetto
- Ordini del duca al commissario di Cremona in merito alla cessione del banco di Marco a Mosè
- Annullamento della cauzione di Grassino, arrestato dal podestà di Milano su richiesta di Angelo di Volterra
- Richiesta degli ebrei del Ducato riuniti a Piacenza ai duchi in merito alla tassazione richiesta dai banchieri
- Petizione della comunità ebraica del Ducato ai duchi per chiedere di assistere gli assessori e l’esattore nello svolgimento dei loro compiti
- Ordine del duca al capitano di giustizia di Milano di assitere Giuseppe di Cremona nella riscossione di un debito
- Richiesta della comunità ebraica del Ducato ai duchi di assistere i loro tesorieri nella riscosssione delle tasse
- Richiesta di un creditore cristiano al duca in merito alla restituzione di un prestito da parte dei fratelli Leone, Amandolino e Mazio
- Ordine al podestà di Casalmaggiore in merito al credito vantato da un mercante mantovano nei confronti di Salvatore e di altri ebrei del luogo
- Ordine al commissiario di Cremona in merito all’appello di Antonello da Nania contro Emanuele e Giacobbe
- Ordini del duca ai podestà di Piacenza e Cremona in merito al prestito concesso da Isachino a Filippo de Ronchonero
- Negazione da parte dei duchi dell’accusa di voler permettere agli ebrei di risiedere a Milano
- Richiesta di Giuseppe di Abbiategrasso ai duchi di annullare i salvacondotti dei suoi debitori e dei loro garanti
- Ordine del duca al commissario e al consigliere di Piacenza in merito alla richiesta di Bonomo di poter portare armi in città
- Ordine del duca al commissario e al consigliere di Piacenza in merito alla protesta di Viviano e Ricca contro la figlia
- Ordine dei duchi agli ebrei del Ducato di pagare quanto stabilito dagli esattori delle tasse
- Annullamento da parte dei duchi della carta dei privilegi concessi agli ebrei del Ducato nel febbraio 1480
- Ordine del duca al podestà di Torricella in merito alla coniazione di monete false da parte di un ebreo del luogo
- Lasciapassare concesso dal duca a Lazzaro e a due suoi compagni
- Ordine del duca a Maddalena Torelli di pagare il debito che ha contratto anni fa con magister Guglielmo di Parma
- Ordine dei duchi agli officiali di Pavia in merito alla denuncia sporta da Copino in merito ad alcuni beni sottratti
- Richiesta avanzata da Ventura al duca per poter entrare nel Ducato senza interferenze degli ebrei locali
- Ordine del duca al comune e al commissario di Pontremoli di annullare l’ordine che prevede l’invio a Milano dei libri contabili delle banche locali
- Comunicazione dell’accordo raggiunto dal duca con gli ebrei del Ducato per la concessione di carte di privilegi
- Richiesta di Davide di Pizzighettone al duca in merito alle obbligazioni assunte da un precedente banco
- Note di istruzioni del duca relative ad alcuni ebrei
- Richiesta di Giuseppe di Abbiategrasso al duca in merito alla molestie subite da parte del podestà locale
- Petizione di Salomone di Soncino al duca in merito alla restituzione di un pegno chiesta da un cristiano
- Richiesta di risarcimento di un frate domenicano per l’acquisto di un messale rubato presso un banco ebraico di Borgo San Donnino
- Disposizioni della carta dei privilegi rilasciata dal duca ai macellai di Pavia in merito alla vendita di carne agli ebrei
- Petizione degli ebrei di Casalmaggiore al duca in merito alle confisce subite da parte dei dazieri di Cremona
- Salvacondotto concesso ad Abramo e Sabato di Borgo San Donnino per risarcire i creditori
- Ordine del duca in risposta alla protesta di Mosè, suo figlio Salomone e suo genero contro l’officiale delle bullete
- Ordini del duca ai suoi officiali in merito alla denuncia sporta da Copino di Pavia contro Simone
- Petizione dei fratelli Copino e Vita al duca in merito alla lite in corso con altri ebrei per un matrimonio
- Richiesta di Michele di Alessandria al duca di intervenire presso il marchese di Monferrato per il rimborso di un credito
- Ordine al commissario di Pavia in merito alla protesta di Guglielmo per un rimborso
- Richiesta di Salomone al duca in merito all’accusa rivoltagli dall’officiale de le bullete di Cremona
- Ordine del duca al commissario di Pavia in merito alla controversia tra Mazzo, Davide e Guglielmo
- Ordine del duca a un officiale in merito alla lamentela di Simone contro Salomone di Spira
- Ordine al podestà di Piacenza in merito alla protesta di Mosè contro Giovanni de Rezano per un debito
- Ordine al podestà di Fidenza in merito alla protesta della moglie del connestabile contro Abramo e Sabato
- Supplica di Gentila di Como al duca in merito alla localizzazione di tutti i beni del marito
- Petzione di Ella e degli altri ebrei di Novara ai duchi in merito alle confische eseguite dal commissario
- Ordine al podestà di Fidenza in merito alla lamentela di Genexio Taiono sul pagamento di un credito
- Annullamento della sentenza pronunciata contro Amandolino e i fratelli Madio e Leone di Lodi
- Ordine del duca e della duchessa al podestà di Pavia in merito alla vertenza di Giuseppe di Abbiategrasso e Giuseppe di Mirandola con Giacobbe, Amandolino e Copino
- Petizione di Mariozo di Montagnana al duca in merito alla causa contro i fratelli Leone e Mazo
- Petizione Benedetto da Lodi al duca in merito alle calunnie rivoltegli da Marchuzo per un debito
- Richeista di Lorenzo da Pietrasanta al duca in merito al debitro contratto da Angelo di Pavia e da un cristiano
- Richiesta di Gaio di Piperno e di un cristiano al duca in merito al pagamento di un carico e di un debito precedente
- Richiesta di Abramo di Roma al duca per trasferirsi in un altro luogo del Ducato
- Ordine del duca ad Aloisio Arcimboldo in merito alla protesta di Amandolino e dei suoi fratelli di Pavia
- Ordini al commissario di Pontremoli in merito alla vendita dei pegni depositati dal conte Bertrando Rossi
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito alla protesta di Manno di Alessandria per il suo arresto
- Salvacondotto concesso a Davide e Aronne di Novara
- Ordini del duca al commissario e al podestà di Novara in merito all’irruzione e al furto commessi nella casa di Calamano
- Salvacondotto concesso a Leone e ai suoi soci Falcone e Abramo per pernottare nel Ducato
- Permesso concesso a Leone di recarsi a Crema per incontrare Isacco
- Ordine del duca al podestà di Pavia in merito al rilascio di un ebreo all’insaputa del referendario
- Ordine del duca in merito alla petizione di Simone Finzi di Parma sulla riscossione di un debito
- Ordine del duca al podestà e al commissario di Pavia di rilasciare Mazo e Simone e di restituire loro i beni
- Salvacondotto concesso al medico Giuseppe
- Petizione degli eredi di Benedetto di Como al duca
- Salvacondotto concesso a Madio di Lodi su richiesta dei cittadini
- Petizione di Michele di Felizzano al duca in merito alle molestie subite dal figlio del marchese di Ceva
- Petizione di Perusio al duca in merito alla riscossione dei debiti contratti dagli abitanti di Annone
- Ordine del duca al podestà di Casalmaggiore di stilare una lista di tutte le famiglie ebree del luogo
- Richiesta di Salomone di Casalamaggiore al duca in merito ai pignoramenti subiti dal Comune
- Richiesta di Giacobbe di Pavia al duca in merito alla restituzione dei gioielli affidati ad alcuni venditori milanesi
- Petizione del vicario della corte episcopale di Pavia e dei canonici della chiesa maggiore al duca
- Richiesta degli ebrei del Ducato al duca di approvare il loro convegno di Lodi e la validità delle decisioni raggiunte
- Richiesta di Lazzaro al duca in merito alla controversia sorta con Abramo Sacerdote
- Petzione di Salomone di Piadena al duca in merito all’argento confiscato dai dazieri di Cremona
- Richiesta dei magistri Abramo e Simone di Piacenza al duca di annullare le sue istruzioni in merito alla causa tra Salomone e Rachele
- Ordine del duca ai suoi officiali di assistere Michele di Felizzano nella riscossione dei suoi debiti
- Ordine del duca al commissario di Pavia di aiutare Giuseppe di Abbiategrasso nella riscossione dei suoi debiti
- Ordine del duca al commissario e al podestà di Pavia in merito alle lamentele di Amandolino e Giacobbe
- Ordine del duca al commissario di Piacenza di soddisfare la richiesta di Isaia
- Ordine del duca al podestà di Pavia di aiutare magister Leone a riscuotere alcuni crediti
- Salvacondotto concesso al medico Giuseppe
- Petizione del magister Leone di Rodi al duca in merito all’ordine di arresto emesso dal duca per debiti
- Ordine del duca al commissario di Pavia in merito al debito contratto da Copino e Vita di Pavia con Leone e fratelli
- Ordine di riaprire il procedimento giudiziario tra Leone e i suoi fratelli e Consilio
- Ordine al commissario di Piacenza di convocare Carlo da Lodi e di indurlo a non molestare gli ebrei
- Ordine del duca al commissario di Pavia in merito al permesso concesso all’ebreo di Broni di restituire i pegni
- Ordine al commissario di Pavia in merito all’arresto di Leone su richiesta di Copino
- Annullamento della sentenza emessa dal tribunale del podestà di Pavia contro Madio e Averlino
- Richiesta delle mogli di Copino e Vita di Pavia al duca per il rinvio dei termini di presentazione degli atti di dote
- Denuncia sporta dalla domina Nicolosina di Asti al duca contro Amante per essere fuggito con suoi argenti e abiti
- Ordine del duca di indagare sulle accuse presentate contro gli ebrei per vilipendio alla fede cristiana
- Commutazione della condanna a morte di nove ebrei per vilipendio alla fede cristiana
- Lamentela della città di Pavia con il duca per la presenza degli ebrei
- Petizione deli abitanti di Mandello al duca in seguito alla nomina di un ebreo convertito a podestà del luogo
- Petzione di Sara di Piacenza al duca in merito alla merce confiscata al marito Isacco
- Salvacondotto concesso a Salomone e Raffaello di Pontremoli per venire personalmente a Milano
- Ordine al commissario di Milano di bruciare i libri confiscati agli ebrei
- Richiesta del Comune di Lodi al duca in merito al ritorno in città di Mazo per recuperare i pegni depositati
- Ordine del duca al Giovanni Stefano Castiglioni in merito al credito vantato da Ventura nei confronti di Giacobbe di Mestre
- Conferma ducale dell diritto di Calamano di vivere e fare affari a Pizzighettone
- Salvacondotto concesso a Madio per ritornare e rimanere a Lodi per un anno
- Ordine al commissario di Lodi in merito all’assenza di Magio di Mulazzano dal distretto
- Ordine al commissario di Parma in merito al matrimonio di magister Davide con Allegra, figlia di Gentile di Parma
- Ordine del duca in merito al diritto degli usurai ebrei di Pavia di concedere prestiti agli studenti
- Diritto concesso al medico Giuseppe di vivere a Pavia e di esercitare la professione medica
- Richiesta degli abitanti di Pizzighettone al duca in merito alla conferma della condotta di Calemano
- Mandato di cattura emesso per un corriere che ha sottratto del denaro a Simone di Campo San Pietro
- Proroga concessa dal duca per il riscatto dei pegni depositati dagli studenti presso Gabriele e Simone di Pavia
- Petizione di Calemano di Novara al duca in merito al bando degli ebrei novaresi
- Risposta di un giudice al duca in merito alla denuncia sporta da Leone
- Apertura di un terzo banco a Piacenza
- Ordini relativi al trasferimento di un ebreo del luogo a Crema
- Accusa per crimini commessi dagli ebrei a Pavia, tra cui l’omicidio rituale attribuito a Bellomo
- Ordini in merito alla disputa tra Magio e i suoi fratelli e Salomone da Spira
- Richiesta di effettuare a Pavia il processo e la punizione dei criminali ebrei
- Arresto di Mazo e Simone da parte del podestà di Pavia
- Denuncia di Jacopino di Pavia per la contraffazione di un pegno
- Condanna di Lazzaro per la rifilatura di monete
- Invio informazioni sulla situazione del Banco di Calamano
- Richieste a seguito dell’aumento del numero di ebrei a Pavia
- Invio petizione da Isacco (Isacchino) di Piacenza
- Richiesta di Giuseppe di tornare a esercitare il prestito in città
- Creazione di un terzo banco a Piacenza
- Arresto di Bonaventura
- Causa tra Leone, Mazo e un cristiano
- Ordine di pagamento agli ebrei di Como
- Ordine di restituzione dei beni a Michela
- Ordine ai capi degli ebrei di venire a Piacenza
- Arbitrato per la lite scoppiata tra Lazzaro e Giuliano
- Richiesta di rimborso per le spese sostenute a seguito dell’arresto di Giacobbe e Mosè a Pavia
- Proteste di alcuni ebrei per i bandi subiti da Ieronimo
- Consegna di Bellomo, sospettato
- Ordine di consegna di Bellomo al capitano di giustizia
- Ordine di espulsione del monaco Michele per le prediche contro gli ebrei
- Raccomandazione per il recupero della casa di magister Guglielmo e Salomone
- Arresto di Bellomo di Arena
- Ordine di rispettare le disposizioni prese a favore di Salomone e Davide
- Deroga alle lettere patenti di Amandolino e fratelli
- Ordine di pagamento del debito verso Marco
- Raccomandazione sul matrimonio di magister Davide di Norcia con la figlia di Gentile di Parma
- Informazioni sulle vittime della peste a Cremona infettate da un ebreo di Piacenza
- Ordini ducali agli ebrei di Lodi
- Rapina avvenuta nella casa di Bona a Pavia
- Disordini a Pavia per l’intenzione degli ebrei di non prestare più denaro
- Esito della richiesta presentata da Giacobbe Abramo di Cipro contro un cristiano di Como
- Ordine di comparizione di Mazo presso l’assemblea degli ebrei di Piacenza
- Controversia tra Bonaventura e un officiale ducale
- Arresto di Bonaventura
- Controversia tra Donato da Molteno e un ebreo locale
- Indagini sulla rissa verificatasi nella casa di magister Colombo
- Ferimento di un ebreo da parte di Paolino da Milano
- Accusa di adulterazione di monete da parte di un ebreo
- Valutazione sulla concessione a un ebreo di vivere e Cotignola e prestare denaro
- Lite tra uno dei guardiani e tre ebrei
- Ordine di risarcimento e restituzione dei beni confiscati agli ebrei di Arena Po
- Arresto di un ebreo da parte del delegato vescovile
- Richiesta di aiutare Giacobbe nella riscossione di un debito
- Ordine di comparizione di Mosè Sacerdote davanti al duca
- Richiesta di liberare Mazo, arrestato su richiesta di Abramo
- Ordine di restituzione delle proprietà dei sospettati di omicidio rituale
- Citazione di giudizio di Grassino da parte di Angelo di Volterra
- Indagine su Bellomo
- Controversia tra Amante di Rocca d’Arazzo e Consiglio di Annone
- Causa contro Mosè e Giacobbe
- Indagini sulla scomparsa del figlio di un calzolaio
- Richiesta di una bolla per il magister Guglielmo
- Calunnie verso Mazo
- Accuse dal referendario per il rilascio di un ebreo
- Richiesta della dote e di sostentamento da parte di Speranza
- Informazioni delle azioni intraprese nei confronti di alcuni malfattori ebrei
- Ordine di indagare sulla creazione di un terzo banco a Piacenza
- Ordine di arruolare uomini armati tra i cittadini per difendere Sezzadio
- Richiesta di ottenere dal Papa il privilegio di far entrare gli ebrei nel Ducato
- Arresto di Anselmo su denuncia di un cristiano
- Accusa rivolta da Giusta di Novara al figlio
- Indagine su Simone per falsificazione
- Indagine sulla diffamazione del sangue a Pavia
- Ordine di comparizione ai principali banchieri piacentini nell’assemblea rappresentativa
- Richiesta di Isacco per l’apertura di un terzo banco in città
- Richiesta di Pietro de Noali contro Manno
- Sequestro di una barca con a bordo due ebrei
- Lamentele del commissario di Pontremoli verso il Vicario del vescovo che interferisce nell’esercizio delle sue funzioni
- Richiesta concessione di diritti alla banca di Emanuele
- Richiesta di informazioni sulla liberazione rilasciata da Bona nei confronti dei criminali che l’hanno derubata
- Ricevimento di una garanzia da Bonaventura a Tortona
- Richiesta di informazioni sulle decisioni del Consiglio su un ebreo del luogo
- Informazione circa il tentativo di Salomone e Simone di aprire un’altra banca a Como
- Convocazione degli ebrei cremonesi
- Richiesta del duca ai rettori di Treviso in merito al rimborso dovuto a Simone de Mangano dagli eredi di Vita
- Informazioni sull’apertura di un banco di prestito da parte di Isacco
- Ordini del duca sulla proposta di regolare la composizione suggerita dagli ebrei
- Richieste al duca in merito al riscatto di un gioiello impegnato









