LUOGO EVENTO: Lodi

DATA EVENTO: 1452, gennaio 26 - febbraio 24

DESCRIZIONE

Gli officiali del duca a Lodi lamentano di essere stati ingiustamente accusati di aver rubato beni appartenenti a Emanuele, condannato a morte ma poi graziato, e accusano, tra gli altri, Guerzo, familiare di Emanuele; un funzionario di Lodi, su ordine del duca, convoca Isacco e lo interroga, per scoprire cosa è successo in merito all’accordo tra questi e un gruppo di ebrei di Mantova; Isacco dichaira di aver chiesto al duca una lettera patente che proibisca a Emanuele e agli ebrei di Mantova di pretendere qualcosa da lui in relazione alla multa pagata in cambio della vita di Emanuele e che proibisca a qualsiasi ebreo diverso da lui di prestare denaro a Lodi, offrendo al duca 300 ducati, ma di non aver ricevuto risposta; di conseguenza, ha ceduto alle sollecitazioni di Emanuele e ha accetto di scendere a compromessi e di presentarsi per un arbitrato davanti a due ebrei, entrambi di nome Salomone, a Parma; in seguito a ulteriori istruzioni del duca, il funzionario riferisce di aver ordinato a Isacco di presentarsi a Milano per chiarire la vicenda e consentire al duca di ricevere il pagamento promesso




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI