INTRO
Il Comune di Pavia deve a Filippo d’Ancona, commissario del duca, 1293 lire di imperiali; Manno di Pavia si dichiara disposto a dare a Filippo beni per un valore pari a questa somma se il comune si impegna a pagargli il capitale e gli interessi; il 17 maggio, il Consiglio del Comune di Pavia decide di accettare un prestito da Manno, che dovrà pagare Filippo quanto il comune gli deve, dietro la promessa di ricevere quanto gli spetta entro il 1° gennaio 1455; il 4 ottobre il consiglio prende atto del contenuto di una lettera in cui Filippo attesta di aver ricevuto la somma dovuta da Manno
SCHEDATORE: Luca Campisi









