INTRO
Lettera del duca al podestà di Vigevano: ordina di arrestare i fratelli Mosè ed Elia e di consegnarli al famiglio ducale Pazzaglia; questi li condurrà dal duca sotto scorta per impedirne la fuga; Pazzaglia deve anche inviare al cancelliere Michele di Cremona l’inventario di tutti i loro beni e denari, che saranno confiscati; lettera del duca al podestà di Vigevano: riconosciuta l’innocenza di Mosè ed Elia e rimessi in libertà, ordina al podestà di restituire i beni sequestrati e di lasciarli liberi di condurre gli affari del loro banco
SCHEDATORE: Luca Campisi









