LUOGO EVENTO: Cremona

DATA EVENTO: 1468, aprile 1 - maggio 11

DESCRIZIONE

Lettera del duca al commissario e al podestà di Cremona: ordina di riportare le cose nel loro stato precedente, rispettando i privilegi concessi dal padre e da lui riconfermati; lettera del duca al vescovo di Cremona: lamenta la mancata osservanza dei suoi ordini, chiede che vengano rispettate tutte le capitolazioni e i privilegi concessi agli ebrei e che vengano abrogate tutte le nuove misure introdotte contro di loro; lettera del duca al commissario e al podestà di Cremona: ordina ancora di rispettare i privilegi concessi agli ebrei e di non molestarli in alcun modo; lettera del duca al commissario di Cremona: si stupisce che non abbia ancora eseguito gli ordini ricevuti; non solo i privilegi concessi agli ebrei vengono disattesi, ma in città si sono verificati episodi incresciosi; il commissario sarà ritenuto responsabile di tutto ciò che accadrà se non farà rispettare i privilegi e le capitolazioni e se non impedirà tutte le molestie agli ebrei; inoltre, Francesco Martinello e Crassino del Penna, responsabili delle accuse di diffamazione e furto, dovranno, sotto pena di una multa di 50 ducati ciascuno, presentarsi entro tre giorni davanti all’auditore ducale, Antonio da Bexaria; il commissario deve anche impedire al predicatore di aizzare la popolazione contro gli ebrei e di pretendere che portino il distintivo




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI