INTRO
Lettera del duca al castellano e al capitano di Melegnano: Benedetto di Trezzo si è lamentato perché Mosè, figlio del fu Samuele, sta cercando di impedirgli di mantenere un banco di prestito in città, nonostante il suo accordo in tal senso con il Comune sia stato confermato dal duca; il duca ordina quindi di invitare il Comune a decidere quale dei due ebrei debba rimanere in città e di far capire che il duca sarà contento se Benedetto verrà preferito; Mosè ha discusso con il duca la sua disputa con Benedetto. Poiché il duca non può occuparsi immediatamente della questione, il capitano e il castellano di Melegnano ricevono l’ordine di non prendere ulteriori provvedimenti per otto giorni.
SCHEDATORE: Luca Campisi









