INTRO
Sia il duca che suo padre prima di lui hanno confermato ad Angelo di Pavia gli stessi privilegi di cui godeva suo fratello Manno, tra cui quello che impedisce l’istituzione di qualsiasi altra banca a Pavia; da allora il duca ha permesso a Grassino (Gershon), figlio di Manno, di aprire un altro banco, a condizione che la proprietà non passi a terzi; Grassino sta però per trasferire il banco a una persona di nome Cressone (Gershon); Angelo ritiene che il trasferimento del banco a una persona estranea alla famiglia sia lesivo dei suoi interessi e chiede che il duca impedisca il trasferimento; in questo modo a Pavia ci saranno solo due banchi, come previsto dalla carta dei privilegi
SCHEDATORE: Luca Campisi









