INTRO
Speranza, moglie di Davide di Ripalta, rivolge una petizione al duca: circa sei anni prima il marito era stato arrestato per aver ospitato in casa sua un bandito, ma era stato rilasciato quando aveva dimostrato la sua innocenza; in seguito, però, fu nuovamente arrestato per lo stesso reato; si cercò di estorcergli 1000 ducati, ma egli rifiutò di accettare anche un compromesso che prevedeva il pagamento di 500 ducati; durante questo periodo, gli ebrei del Ducato ricevettero un absolutio, ma questo non aiutò Davide; dopo qualche tempo fu liberato, ma il suo banco e tutto ciò che conteneva era stato confiscato dalle autorità locali; Speranza ha presentato una petizione al padre del duca, che ordinò al podestà di rilasciare il denaro per il mantenimento suo e dei suoi figli, ma l’ordine del duca non venne eseguito; Speranza è ormai allo stremo e chiede che le venga rilasciato almeno l’importo della sua dote
SCHEDATORE: Luca Campisi









