INTRO
Lettera degli anziani e dei membri del consiglio comunale di Piacenza al duca e alla duchessa, in merito al loro parere sulla proposta di istituire un terzo banco a Piacenza: quando la proposta giunse all’orecchio di Salomone e Isacco, proprietari dei due banchi esistenti, essi sostennero che l’istituzione di un terzo banco era in contrasto con il loro accordo con la città; gli anziani e i membri del consiglio ritengono quindi che non sia possibile aprire un terzo banco in città e chiedono che il duca e la duchessa confermino lo status quo; lettera degli anziani e dei membri del consiglio comunale di Piacenza: confermano di aver ricevuto la lettera ducale del 4 luglio, in relazione alla costituzione di un terzo banco da parte di Isacco e di suo figlio Menasse; è successo che quando il commissario li ha convocati per ordine del duca, in un primo momento hanno acconsentito alla creazione di un terzo banco ma, dopo le proteste dei proprietari dei due banchi esistenti, hanno rifiutato la richiesta di Isacco e di Menasse; essi chiedono nuovamente che il duca confermi questa decisione; lettera del commissario di Piacenza al duca e alla duchessa: conferma che la decisione originaria degli anziani è stata presa a maggioranza, con un solo uomo che ha votato contro la creazione di un terzo banco a Piacenza
SCHEDATORE: Luca Campisi









