LUOGO EVENTO: Milano

DATA EVENTO: 1479, agosto 25

DESCRIZIONE

Lettera di un giudice di Milano al duca e alla duchessa: li informa dell’esito dell’indagine che ha condotto secondo le loro istruzioni del 16 agosto; egli ha accertato che un certo Simone è stato arrestato dal podestà di Milano per aver tentato di spacciare per autentici un anello e un piatto di metallo adulterato, che sarebbero stati lasciati in garanzia a Simone da Castiglione a Soncino; Simone ha confessato, sostenendo che le sue difficili condizioni economiche e la mancanza di casa e di mezzi di sostentamento lo hanno indotto a commettere il reato; ha promesso di risarcire Simone da Castiglione alla prima occasione; poiché gli oggetti non sono mai stati effettivamente depositati e in considerazione delle circostanze dell’imputato, il giudice raccomanda la clemenza




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI