INTRO
Lettera del podestà di Pavia al duca: riferisce i vari sviluppi della città; tra questi c’è la voce che gli ebrei hanno deciso di non prestare più denaro sia ai ricchi che ai poveri, perché hanno già pegni più che sufficienti. Il podestà ritiene che i disordini potrebbero essere il risultato di tali voci e chiede istruzioni in merito
SCHEDATORE: Luca Campisi









