INTRO
L’unico punto all’ordine del giorno del Consiglio Maggiore della Credenza di Torino è la richiesta di magister Elya Alamando, trasmessa dal giudice Francesco de Thomatis, affinché a lui e ad altri ebrei interessati venga concesso il permesso di venire a stabilirsi a Torino e di gestire una banca di prestito in conformità con la carta ottenuta a Savigliano; a maggioranza, il Consiglio decide che sei dei suoi membri discuteranno la questione con Elya e Amedeo, esaminando le loro scritture ducali e la loro richiesta di risiedere e di fare banca a Torino; riferiranno poi al Consiglio nella prossima sessione, che si pronuncerà in conformità con l’utilità pubblica
SCHEDATORE: Luca Campisi









