INTRO
Il Consilium cismontanum ordina al podestà di Vercelli di amministrare la giustizia a Mandolino, figlio di Abraam, residente a Vercelli; l’ebreo aveva presentato una petizione al Consilium e gli aveva spiegato la sua situazione: dal 1446 Petro de Croso, all’epoca tesoriere di Vercelli, aveva obbligato Mandolino a pagare alla città una garda annua di 10 fiorini e 9 denari di grossi per due anni, sostenendo che l’ebreo era “in salvagardia domini”; Mandolino aveva negato questa accusa, sostenendo di essere obbligato a contribuire alla sua quota della censiva generale pagata dagli ebrei del Piemonte; tuttavia, era stato trattenuto da Croso, diventato nel frattempo referendario, e costretto a pagare 6 ducati, che non recuperò mai
SCHEDATORE: Luca Campisi









