LUOGO EVENTO: Torino

DATA EVENTO:

DESCRIZIONE

Uno dei membri più fidati dell’entourage del duca esorta Ludovico a scrivere al cardinale di Cipro chiedendogli di rassicurare il comune di Torino che, dietro pagamento di 200 fiorini e la fornitura di 500 fanti per due mesi, il duca confermerà la carta di Bonafide per aprire una casana in città e ritirerà la sua richiesta di prelievo al suo arrivo in Piemonte; in secondo luogo, il duca viene sollecitato a ratificare l’accordo di Bonafide con Torino e la sua quota della censiva ebraica; invece di contribuire per un terzo, cioè 300 fiorini, Bonafey è disposto a pagare 400 fiorini; gli altri ebrei intendono pagare 1000 fiorini (invece di 900) a condizione che il duca richiami i commissari; in terzo luogo, Bonafey dovrebbe ottenere un mandato ducale di autorità su tutti gli ebrei, per quattro anni; quarto, tutti gli ebrei devono essere obbligati a pagare le loro quote




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI