LUOGO EVENTO: Santhià

DATA EVENTO:

DESCRIZIONE

Il duca ordina ai suoi officiali di assistere Bonafey de Chalono, residente a Savigliano, con tutti i mezzi possibili previsti dagli Statuti del Piemonte; in risposta all’umile petizione dell’ebreo, il duca ha revocato per cinque anni tutte le dilazioni eventualmente concesse ai debitori di Bonafey; questo gli consentirà di ripagare i banchieri che gli avevano prestato il denaro che egli aveva presentato in dono al duca lo stesso giorno per ottenere gli atti di quietanza e di grazia ducale; Bonafide paga 10 fiorini per l’apposizione del sigillo ufficiale alle suddette scritture e 6 fiorini per le scritture ducali della stessa data, che lo nominano “magistrum legis secundum ritum judeorum” per quattro anni




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI