INTRO
Il duca si attiene alla petizione presentata dai suoi amati sudditi piemontesi, gli ebrei ultramontani e soprattutto il medico Raphaele; essi avevano chiesto che fossero mantenuti i loro privilegi e che fosse annullato l’incarico generale affidato a Michele Bonadonna di Rivoli e a Moyse di Saluzzo; su intervento del suo amatissimo parente, Charles de Armagnac, il duca richiama i commissari e ordina la liberazione di Raffaele dal carcere di Torino e la sua reintegrazione
SCHEDATORE: Luca Campisi









