INTRO
Il marchese Ludovico I di Saluzzo raccomanda caldamente Abramino Foa (medicus et servitor noster) al duca di Milano, Francesco Sforza; l’ebreo si reca nel Ducato per recuperare alcuni crediti dagli ebrei locali; Ludovico de Bolleri, vicario e signore di Centallo, scrive al duca di Milano in termini simili raccomandando Abramino Foa
SCHEDATORE: Luca Campisi









