INTRO
Giovanni e Guglielmo di Monferrato scrivono entrambi lettere simili al duca di Milano, assicurandogli che il latore, Abramino, è degno dell’assistenza del duca e che aiutando l’ebreo egli favorirebbe molto la loro sorella, la Marchesa di Saluzzo, che Abramino serve come medico
SCHEDATORE: Luca Campisi









