INTRO
Il Consiglio di Caramagna ordina ai sindaci di chiedere una dilazione ai creditori cristiani, essendo più urgenti i debiti verso il duca e gli ebrei; il Consiglio accetta le condizioni poste da Moise de Monreal e Benetono de Laono per il prestito al comune di 80 fiorini; Benetono sarà rimborsato tra sei mesi e Moise a San Martino, senza interessi; due membri del Consiglio partono per Savigliano per regolare i conti del Comune con gli ebrei, mentre altri due vengono inviati a Chieri per prendere in prestito 300 fiorini sulle gabelle al fine di rimborsare i crediti degli ebrei
SCHEDATORE: Luca Campisi









