INTRO
AUTORE/I: Shlomo Simonsohn
LUOGO DI PUBBLICAZIONE: Jerusalem
DATA DI PUBBLICAZIONE: 1982
SCHEDATORE: Luca Campisi
RIPRODUZIONI
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LEGAMI
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- Lettera dei duchi alla città di Piacenza in merito alla richiesta di Isacco per l’apertura di un terzo banco in città
- Petizione di Speranza alla duchessa in merito al recupero della sua dote tra i beni pignorati al marito
- Ordine del duca al podestà di Ripalta in risposta alla supplica presentata da Speranza
- Lettera del podestà di Ripalta alla duchessa in merito alla richiesta presentata da Speranza
- Ordine al podestà di Sale in merito alla protesta di Abramo per le nuove misure prese nei suoi confronti
- Ordine al podestà di Pavia in risposta alla protesta di Giacobbe per la restituzione di alcuni anelli
- Perdono da parte dei duchi del reato di fornicazione commesso da Angelo nella valle di Lugano
- Ordine al podestà di Castelnuovo di Tortona di obbligare Isacco a restituire la campana della chiesa di S. Giovanni
- Petizione di Speranza al duca per il rilascio della sua dote tra i beni pignorati al marito
- Approvazione ducale della proposta del Consiglio Segreto di regolare la composizione suggerita dagli ebrei
- Ordine al commissario di Tortona in merito all’accusa presentata da Israele contro Angelo di Perino
- Ordine al commissario di Piacenza in merito alla richiesta fatta dell’Università degli ebrei al duca
- Ordini al podestà e al commissario di Gera d’Adda in merito ai beni confiscati a Davide di Ripalta
- Citazione da parte di Zaccaria di Piacenza dei fratelli Amandolino e Leone
- Ordine al commissario di Pizzighettone in merito alla protesta inviata da Calamano di Piacenza al duca
- Ordine al commissario dell’Oltrepò in merito alla protesta di Giuseppe di Annone per la sottrazione di beni dalla sua casa
- Ordine al commissario di Cremona in risposta alla supplica presentata da Isacco di Castel San Giovanni
- Ordine al commissario dell’Oltrepò di intervenire contro i debitori di Isacco di Annone
- Ordine al commissario di Piacenza di soddisfare la richiesta avanzata da Salomone
- Ordine del duca al podestà di Ripalta in risposta alla petizione inviata da Speranza
- Ordine del duca al podestà di Ripalta in merito alla richiesta presentata da Speranza sulla sua dote
- Ordini del duca al podestà di Ripalta in merito alla richiesta di un creditore cristiano nei confronti di Davide
- Ordine del duca al commissario e al podestà di Novara in merito alla denuncia sporta dagli abitanti contro gli ebrei
- Ordine al podestà di Cremona in merito alla protesta di Calimano contro Mosè
- Ordine del duca al podestà di Codogno in merito al sequestro dei pegni di Giacobbe a garanzia del debito con l’erario
- Lettera di un officiale ai duchi per informarli della causa avviata contro Mosè e Giacobbe
- Ordine dei duchi all’officiale di Pavia in merito alla petizione ricevuta per il rilascio di Mosè e Giacobbe
- Corrispondenza tra i duchi e il commissario di Piacenza in merito all’apertura di un terzo banco in città
- Ordine del duca al referendario di Novara di incaricare gli ebrei della città di inviare un rappresentante a Milano
- Ordine al commissario di Piacenza in merito alla richiesta degli ebrei sulla carne
- Petizione di Giacobbe di Pavia alla duchessa in merito alla garanzia fornita a Isacco nella disputa con un cristiano
- Richiesta di un monaco predicatore del Duomo di Milano alla duchessa in merito alla permanenza degli ebrei in città
- Ordine al commissario di Cremona di assistere Emanuele di Castelletto nella riscossione dei suoi crediti
- Lettera del duca al Visconte di Riardo per chiedergli di ottenere dal Papa il privilegio di far entrare gli ebrei nel Ducato
- Ordine dei duchi al commissario e al podestà di Pavia in merito alla richiesta di Zaccaria di Pavia
- Petizione degli ebrei di Novara al duca in merito alla richiesta del Comune di modificare le loro carte dei privilegi
- Ordine al commissario, al podestà e al referendario di Piacenza di trattare Isacco Manese con rispetto
- Condanna di Davide di Ripalta per alcuni reati e garanzia di pagamento fornita da due cristiani
- Lettera del podestà di Vailate al duca per informarlo su vari eventi accaduti in città
- Petizione di Mandolino, Leone e Mazio al duca contro Zaccaria per un furto di denaro dal loro banco
- Ordine al referendario di Novara di rispettare la carta dei privilegi concessi agli ebrei
- Richiesta di un creditore cristiano al duca in merito al debito contratto con Madio di Lodi
- Ordine del duca al podestà di Pavia in risposta alla richiesta inviata da un creditore cristiano contro Manno di Pavia
- Lettera di un officiale al duca per informarlo delle azioni intraprese nei confronti di alcuni malfattori ebrei
- Lettere del doge di Venezia al commissario di Cremona in risposta alla richiesta di Pietro de Noali contro Manno
- Interrogatorio legale di alcuni ladri di Novara in merito al furto commesso nella casa di Grassino
- Ordine al commissario e al vicario di Piacenza in merito alla denuncia sporta da Bona contro Salomone
- Ordine del duca al podestà di Alessandria in merito alle proteste avanzate da diversi ebrei del luogo
- Ordine a Bartolomeo de Calcho di rilasciare due cristiani arrestati per aver molestato degli ebrei a Melegnano
- Ordine a Nicodemo di Pontremoli e al vicario di Piacenza in merito al processo avviato contro Salomone
- Petizione di Amandolino e Leone ai duchi in merito al credito derivante dall’eredità paterna nei confronti di Zaccaria
- Richiesta degli abitanti di Casalmaggiore al duca per la concessione di diversi privilegi
- Ordine ad Ambrogino da Longhignana in risposta alla protesta inviata da Bonomo di Melegnano
- Richiesta di Isacco e del figlio Mosè al duca in merito all’apertura di un terzo banco a Piacenza
- Lettera di un officiale ducale per confermare di aver ricevuto l’ordine del duca di indagare sulla creazione di un terzo banco a Piacenza
- Ordine del duca ai giudici dei malefici di Pavia in merito alla lite tra Zaccaria e i fratelli Amandolino, Leone e Madio
- Ordine al podestà di Como di accertare i fatti della controversia tra Benedetto e alcuni abitanti di Mandello
- Ordine del duca al commissario di Piacenza in merito alla richiesta di non confermare la carta dei privilegi degli ebrei
- Ordine dei duchi al commissario di Piacenza di non introdurre alcuna modifica ai privilegi degli ebrei
- Lettera del podestà di Sezzadio al duca in merito all’ordine di arruolare uomini armati tra i cittadini per difendere il luogo
- Richiesta del magister Colombo de Mirandola al duca in merito alla sua controversia con Bignone di Gavi e suo figlio
- Petizione di Manno di Pavia e figli al duca in merito al rispetto della loro carta dei privilegi
- Ordine al referendario di Cremona di trattare con Angelo di Castelleone
- Ordini al commissario di Cremona in merito al bando emesso contro Angelo di Perino
- Lettera dei commissari generali sugli ordini delle monete al duca in merito alla denuncia inviata da Jacopino di Pavia
- Lettera di un officiale di Pavia al duca in merito alla scomparsa del figlioletto di un calzolaio
- Ordine al commissario di Cremona di esaminare la richiesta di Consilio
- Lettere dei membri del Consiglio e del commissario di Piacenza ai duchi in merito alla proposta di aprire un terzo banco a Piacenza
- Richiesta di Salomone di Monza al duca in merito ai privilegi concessi alla comunità ebraica del Ducato
- Petizione presentata dal comune di Annone al duca per concedere ad Anselmo di prestare denaro a interesse
- Ordine del duca al referendario di Cremona in merito alla protesta inviata da Marco
- Ordine del duca agli anziani di Piacenza in merito alla richiesta di Isacco e Manasse per l’apertura di un banco di prestito in città
- Lettera degli officiali delle entrate in merito alla richiesta degli ebrei del Ducato su alcuni accordi finanziari
- Petizione di un creditore cristiano al duca in merito alla causa contro Giuseppe d’Asti
- Lettera al comune e alle autorità di Paderno in risposta alla petizione presentata da Marco Forlano
- Lettera del duca di Milano al duca di Ferrara per chiedergli di intervenire presso un debitore ebreo di Marco
- Sentenze emesse contro Manno per un debito contratto presso Mosè Galli e i suoi fratelli
- Ordine dei duchi al luogotenente di Cremona di provvedere alla protezione degli ebrei locali
- Lettera del referendario di Cremona al duca per informarlo di aver convocato gli ebrei cremonesi
- Decisione del Consiglio di Como in merito ai pegni non riscattati dopo il periodo stabilito
- Petizione di Gentila al duca per chiedergli la conferma del suo ruolo di tutrice dei figli
- Petizione di Beniamino di Gavi al duca e alla duchessa in merito al pagamento della tassa degli ebrei del Ducato
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito alla protesta inviata da Lazzaro di Novara
- Ordine dei duchi agli estimatori delle tasse degli ebrei del Ducato di accogliere la richiesta di Mandolino di Pavia
- Ordine al commissario di Cremona di accertare la verità su Bonafe
- Ordine al capitano di giustizia di Milano di condannare l’ebreo per i suoi crimini
- Lettera del duca agli assessori alle tasse degli ebrei in merito alla protesta inviata dagli ebrei del Ducato
- Ordine al commissario di Pizzighettone in merito alla protesta di Davide per il pagamento dei debiti di Mosè
- Richiesta di Angelo al duca di poter provare la sua innocenza e tornare così a vivere a Cremona
- Ordine al referendario di Piacenza in risposta alla protesta di Salomone e Mosè per l’accertamento fiscale
- Donazione da parte di Salomone Tedesco al dottore in arti e medicina Mercadante di alcuni crediti
- Ordine del duca al commissario di Parma di provvedere affinché i debitori paghino magister Guglielmo
- Permesso concesso a magister Guglielmo di venire a Milano con la moglie senza pagare il dazio
- Salvacondotto concesso ad Abramo di Pavia per tornare in città e aiutare Leone a risolvere alcuni problemi
- Accoglimento della richiesta di Simone di poter acquistare una casa a Borgomanero
- Ordine del duca al podestà di Mortara in merito alla protesta di Bella e dei suoi figli contro il podestà e i suoi officiali
- Ordine al commissario di Pizzighettone di intervenire presso i debitori di Mosè
- Ordine al commissario di Piacenza in merito alle lamentele di Mandolino e dei suoi fratelli contro il commissario
- Approvazione ducale del contratto siglato tra il Comune di Colorno e Simone de Maya
- Petizione di Isacco di Piacenza al duca in merito alla richiesta di Amandolino e fratelli sulla ripartizione del prelievo fiscale
- Lettera dei duchi al Consiglio legale in merito alla petizione inviata da Isacco (Isacchino) di Piacenza
- Ordine dei duchi al castellano di Abbiategrasso in merito alla petizione di Consiglio per l’affitto della sua casa
- Ordine del duca al commissario, al podestà e al referendario di Pavia di trattare con rispetto Isacco Manase
- Ordine del duca al podestà di Pavia in merito alla controversia di Consilio e Giacobbe con Amandolino e i suoi fratelli
- Petizione del Comune di Cremona ai duchi per ottenere l’annullamento dei permessi concessi a Consilio e Giuseppe
- Ordine del duca al commissario di Cremona in merito al trasferimento del banco di prestito da Consilio a Giuseppe
- Ordine al podestà di Valenza di arrestare Salomone e di trattenerlo finchè non avrà garantito che restituirà i pegni
- Lettere del duca al commissario, al podestà, ai delegati agli affari e al vescovo di Cremona in merito alla richiesta di Giuseppe di tornare a esercitare il prestito in città
- Decisioni prese dal Senato in merito alla richiesta del Comune di Cremona di negare a Giuseppe la possibilità di risiedere o di aprire un banco di prestito in città
- Risposta dei duchi alla petizione del Comune di Cremona in merito alla richiesta di Giuseppe di risiedere in città
- Accoglimento della richiesta di Emanuele di Cremona di rispettare i suoi privilegi
- Grazia concessa dai duchi a Zaccaria, accusato di furto dai suoi datori di lavoro e costretto a fuggire
- Richiesta di annullamento della multa emessa contro Ambrogio da Melegnano per l’aggressione di Bonomo
- Lettera del vescovo di Novara al duca per informarlo della decisione del Papa sulla richiesta di una bolla per il magister Guglielmo
- Ordine del duca al commissario di Piacenza in merito alla lamentela di Calamano contro il vicario del commissario
- Accoglimento della richiesta di Isacco e Menasse di Piacenza in merito all’inclusione dei loro termini nella carta generale dei privilegi degli ebrei del Ducato
- Richiesta di Gentila al duca e alla duchessa in merito alla controversia con i suoi due cognati di Treviso
- Petizione di Angelo di Castelleone ai duchi in merito ai furti subiti durante le tribolazioni dell’anno precedente
- Ordine al podestà di Casalmaggiore in merito alle lamentele degli ebrei del luogo per la tassa di sepoltura
- Richiesta di Guglielmo di Alessandria di aprire delle taverne e una locanda ad Alessandria e a Milano per gli ebrei
- Lettera agli accertatori fiscali in merito alle dichiarazioni di Marona sulla gestione del banco del defunto marito
- Ordine al podestà e al commisario di Pavia in merito all’annullamento delle sentenze emesse contro gli ebrei
- Corrispondenza tra gli officiali di Piacenza e i duchi in merito in merito all’apertura di un banco di prestito da parte di Isacco
- Ordine dei duchi al referendario di Piacenza in merito alla lamentela di Isacco contro un suo locatore
- Ordine del Senato agli officiali di Piacenza in merito alla disputa tra Isacco e Salomone per un prestito bancario
- Petizione deli abitanti di Colorno al duca in merito alla condotta siglata con Simone
- Richiesta di Mandolino e Leone di Pavia ai duchi in merito alla controversia dei fratelli con Zaccaria de Parentio
- Petizione di Gentila al duca e alla duchessa in merito alla dichiarazione sugli affari della sua banca richiesta dagli esattori fiscali degli ebrei del Ducato
- Ordine del duca e della duchessa in merito alla richiesta del marchese di Monferrato per il vincolo sui beni dei due ebrei di Casale
- Petizione di Marona al duca e alla duchessa in merito alla tassazione della comunità ebraica
- Lettera dell’officiale della navigazione sul Po ai duchi in merito al sequestrato di una barca con a bordo due ebrei
- Ordine del duca al podestà di Valenza in merito alla protesta presentata da Salomone e da suo figlio Mosè
- Decisione del Senato in merito al segno distintivo imposto agli ebrei di Pavia e del contado e al riscatto dei pegni
- Ordine al podestà di Casalmaggiore in merito al prestito rivendicato da Cristoforo di Vanassore nei confronti di Salvatore
- Lettera del duca di Milano al duca di Ferrara per chiedergli di liberare Mazo, arrestato su richiesta di Abramo
- Petizione del magister Marcadante al duca in merito ai ducati che gli deve Salomone Teotonico
- Ordine del Senato al commissario, al podestà e al capitano di Alessandria di rispettare lo status degli ebrei
- Ordine al commissario di Piacenza di tutelare gli ebrei del distretto durante la Quaresima e la Settimana Santa
- Ordine al commissario della cittadella di Alessandria di intervenire a tutela degli ebrei contro un predicatore
- Ordine al commissario di Piacenza di accertare l’ammontare del credito concesso da Isacchino
- Ordine al commissario e al podestà di Cremona di evitare tumulti contro gli ebrei durante la Quaresima e la Settimana Santa
- Ordine al commissario di Cremona in merito alle lamentele di Giuseppe contro il vescovo di Cremona
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito al debito contratto da Manno con Tommaso Gradenigo
- Ordine al podestà di Cremona in merito ai pegni depositati da Antonello de Nania presso Emanuele e Giacobbe
- Ordine dei duchi in merito alla disputa sull’eredità di Benedetto tra Sansone, Samuele e Gentila
- Ordine al commissario e al podestà di Cremona in merito alla rapina e all’aggressione subite da Consilio
- Lettera del delegato del conte di Imola da Roma ai duchi per chiederte di aiutare Giacobbe nella riscossione di un debito
- Lettera dei consoli di Pizzighettone ai duchi in merito a diverse questioni, tra cui il bancio di Calamano
- Salvacondotto, permesso di portare armi ed esenzione dalle tasse concessi al magister Giuseppe
- Ordine di comparizione a magister Guglielmo
- Ordine al capitano di giustizia di Milano in merito alla lamentela presentata da Donato di Bernareggio contro Giacobbe di Pavia
- Decisioni prese dal Senato in merito all’apertura di un terzo banco di prestito nella città di Piacenza
- Ordine al vicario di Piacenza di inviare le lettere concesse da Giacomo Alfero agli ebrei contro i debitori
- Lettere del commissario di Pontremoli ai duchi in cui lamenta che il vicario del vescovo lo ostacoli nell’esercizio delle sue funzioni
- Ordine al commissario di Piacenza in merito alla controversia sorta tra Isacco, Manasse e un altro ebreo
- Ordine al commissario di Pavia in merito al diritto di Domenico de Cugnolo di vendere una delle sue case a Giacobbe e Grassino
- Ordine al commissario di Pontremoli di procedere contro due usurai, secondo i termini della carta concessa agli ebrei
- Ordine al podestà di Masio in risposta alla protesta di Cimesone contro Giovanni Aicardo
- Lettera del vicario di Pavia al duca per informarlo dell’arresto di Bellomo di Arena
- Petizione dei priori e canonici di Santo Epifanio a Pavia al duca per impedire l’acquisto di una casa e di un terreno da parte degli ebrei pavesi
- Ordini al commissario dell’Oltrepò in merito alla protesta di Michele da Varzi per il recupero del suo denaro
- Ordine del Senato in risposta alla lamentela presentata dalla comunità ebraica del Ducato
- Ordine al commissario di Piacenza di indagare sull’omicidio di Bonomo in un boschetto nei pressi di Fiorenzuola
- Ordine al commissario di Cremona in merito all’arresto di Raffaele Paladino per aver venduto un diamante falso
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in risposta alla protesta presentata da Lorenzo de Egipto
- Convocazione di un prestatore ebreo di Como dal parte del podestà e degli anziani del Comune
- Ordine al commissario di Cremona di rilasciare il membro della famiglia di Giacomo Caldora
- Pagamento di un debito a Isabella da Brescia
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in risposta alla dichiarazione presentata da Copino
- Ordine del duca al podestà di Reggio in merito all’accordo stipulato per l’estradizione dei latitanti
- Richiesta di un proprietario terriero di Novi al duca in merito all’affito di un terreno a un ebreo del luogo
- Conferma ducale dell’accordo stipulato tra il Comune di San Giovanni in Croce e Abramo e i suoi fratelli
- Lettera del duca a Roberto Malatesta per chiedergli di aiutare magister Guglielmo e Salomone
- Ordine al commissario di Pavia in merito al possesso di alcune cambiali da parte di Mosè e dei suoi fratelli
- Ordine di rilascio per Simone, arrestato dal capitano di giustizia per un debito nei confronti di Carlo Mauricano
- Conferma ducale della decisione degli arbitri che ha posto fine alla controversia tra Gentile e i suoi cognati
- Richiesta della famiglia di Giuseppe al duca e alla duchessa in merito all’accusa di fornicazione rivolta al ragazzo
- Ordine del podestà di pagare alcune spese del Comune con quanto versato da un ebreo per la tassa annuale
- Richiesta di Gentila e dei figli ai duchi di confermare la carta rilasciata al defunto Benedetto
- Una lettera da Vigevano riferisce del tentato assalto della folla per svaligiare le case degli ebrei
- Petizione di Anna ai duchi in merito al recupero della sua dote dal defunto marito Mercadante di Bassignana
- Ordine al commissario di Alessandria e Tortona in risposta alla supplica presentata al duca da Anselmo di Annone
- Ordine al podestà di Cremona di convocare Antonello de Nania insieme agli ebrei che detengono i suoi pegni
- Lettera del podestà di Pavia al duca per informarlo di aver richiesto una garanzia a Grassino e Giacobbe
- Lettera del commissario di Alessandria ai duchi in merito all’arresto di Anselmo su denuncia di un cristiano
- Richiesta di clemenza di alcui cristiani accusati di prestare denaro a interesse a Pontremoli contro il monopolio ebraico
- Ordine del duca al referendario di Cremona in merito alla richiesta avanzata da Emanuele
- Lettera dei deputati dell’officio di provvisione di Pavia al duca in merito all’aumento del numero di ebrei in città
- Lettera del referendario di Cremona ai duchi in risposta alle loro domande sulla banca di Emanuele
- Ordine al commissario di Gera d’Adda di intervenire a favore di Davide di Ripalta nella sua vertenza con Rainerio e Bartolomeo Cremasco
- Lettera del podestà di Pavia al duca per informarlo della rissa verificatasi nella casa di magister Colombo
- Petizione di Sabato di Borgo San Donnino al duca per porre fine alla società con Emanuele
- Lettere al commissario di Como e a Giovanni Antonio Sparvaria in risposta alla protesta degli ebrei di Como
- Ordine al podestà di Cremona di intervenire nella controversia tra i fratelli Sabato ed Emanuele
- Lettera del podestà di Como in merito all’ordine di espulsione del monaco Michele per le prediche contro gli ebrei
- Lamentele del podestà di Como e degli anziani del Comune per alcune lettere inviate dal duca su richiesta degli ebrei
- Ordine del podestà di Como e degli anziani del comune in merito alla conferma della carta dei privilegi richiesta dagli ebrei
- Ordini al podestà di Castellazzo e al commissario dell’Oltrepò in merito al reato commesso da Giacobbe
- Ordine al commissario di Pavia in merito al recupero del libro sottratto ad Amandolino
- Ordine del duca agli officiali della zecca di annullare ogni sentenza emessa contro Simone e Donato di Castellazzo
- Ordine del duca agli officiali di Piacenza di non molestare l’oste Mosè e i suoi clienti
- Ordine del duca agli officiali della zecca di indagare sul caso delle monete proibite nella casa di Madio a Sannazzaro
- Ordine al commissario di Cremona in merito alla lamentela di Davide contro suo cognato Leone
- Stato di membro del casato, lasciapassare e diritto di portare armi concesso dai duchi a Giuseppe di Monza
- Ordine al commissario dell’Oltrepò in merito all’arresto di Sarman di Annone
- Lettera del commissario di Como al duca per informarlo del tentativo di Salomone e Simone di aprire un’altra banca a Como
- Ordine dei duchi al commissario e al podestà di Como in merito alla banca di Gentila e dei suoi agenti
- Richiesta di Mosè, detto Angelo, al duca per aiutarlo a riscuotere il prestito concesso al Comune di Castelleone
- Ordini al podestà di Castelleone in merito la controversia di Mosè, detto Angelo, con diverse persone del luogo
- Petizione di Giacobbe ai duchi in merito al pagamento di un debito e all’annullamento di una multa
- Ordine in merito al possesso di monete contraffatte da parte degli ebrei
- Lettera del duca gli officiali della zecca in merito alla richiesta degli ebrei per il rinnovo del privilegio
- Richiesta di Guglielmo di Alessandria per l’apertura di una locanda e un’osteria per gli ebrei a Milano e Alessandria
- Decisione del Senato in merito all’arrivo di un altro ebreo a Como
- Richiesta di Davide di Ripalata accolta dai duchi per il trasferimento della proprietà della sua banca
- Ordine al commissario di Piacenza in risposta alla protesta di Isachino contro Bartolomeo e Antonio dalla Vezola
- Riconsiderazione dei duchi sulla cancellazione della carta dei privilegi in materia di contraffazione di monete
- Petizione di Angelo di Cremona ai duchi in merito alla controversia con alcuni ebrei cremonesi
- Richiesta di un debitore di Emanuele di Cremona alla duchessa per riottenere la catena d’argento data in garanzia
- Richiesta di Gentila per la conferma della nomina a tutrice dei suoi figli
- Petizione di Gentila ai duchi in merito all’affitto di una casa a Como
- Decisione del Senato in merito alla controversia tra Taddeo di Imola e un ebreo
- Ordine al podestà di Casalmaggiore in risporsta alla protesta presentata da Mosè contro i dazieri
- Nuovo contratto siglato tra il Comune di Como e la vedova di Benedetto di Como, i suoi eredi e il fratello Mandolino
- Ordine al capitano di giustizia di rilasciare l’ebreo arrestato per un certo reato
- Richiesta di Madio ai duchi per poter tornare a risidere nel Ducato
- Ordine del duca all’officiale di Borgotaro in merito alla denuncia presentata da Angelo di Borgotaro
- Ordine di comparizione dei duchi a Grassino di Casteggio
- Petizione degli anziani del Comune di Como ai duchi per chiedere la conferma della carta dei privilegi di Benedetto al fratello Mandolino e agli eredi
- Ordine del duca al vicario di Pavia in merito alla denuncia presentata da Mandolino contro i fratelli Leone e Madio
- Conferma ducale della condotta ai figli del defunto Benedetto e a suo fratello Mandolino
- Salvacondotto concesso a Manasse di Piacenza per girare liberamente per il Ducato
- Testimonianze di Davide e Ventira in merito all’accusa di omicidio rituale rivolta a Bellomo ad Arena Po
- Parere legale sulle richieste contraddittorie di un prestatore di Casale Monferrato e di Salomone di Valenza
- Richiesta di Donato di Ancona ai duchi in merito all’aggressione subita da Mazo di Irmo a Pavia
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito all’accusa rivolta da Donato a Mazo per alcuni reati
- Revoca dei privilegi concessi agli ebrei del Ducato a causa delle lamentele contro gli officiali della zecca ducale
- Salvacondotto concesso a un cristiano per potersi recare a Valenza e regolare i suoi affari con Salomone
- Lettera del commissario sulle monete false ai duchi in merito all’accusa rivolta da Giusta di Novara al figlio
- Lettera dei commissari sugli ordini delle monete al duca in merito al caso di rifilatura di monete eseguita da Lazzaro
- Richiesta del Comune di Pizzighettone per annullare il contratto con Calamano sul prestito di denaro
- Lettera del podestà di Pavia ai duchi in merito all’arresto di un ebreo da parte del delegato vescovile
- Ordini al commissario e al Comune di Pavia in merito all’accusa rivolta dal vicario vescovile a Donato
- Lettera del podestà di Pavia ai duchi in merito all’indagine sulla diffamazione del sangue in città
- Lettera degli officiali di Pavia per chiedere che il processo e la punizione dei criminali ebrei avvengano a Pavia
- Ordine al castellano di Monza di rinnovare la carta del banco di prestito di Salomone
- Lettera del podestà di Pavia in merito alla consegna di Bellomo al capitano di giustizia
- Lettera del podestà di Pavia ai duchi in merito alla consegna di Bellomo al loro inviato
- Lettera degli anziani di Pavia ai duchi in merito ai crimini commessi dagli ebrei e sull’omicidio rituale attribuito a Bellomo
- Decreto ducale emesso a favore di Gentila e dei suoi figli contro i cognati Sansone e Samuele
- Lettera del podestà di Pavia ai duchi in merito alla testimonianza di Davide su Bellomo
- Lettera del podestà di Pavia ai duchi in merito alla restituzione delle proprietà dei sospettati di omicidio rituale
- Ordine dei duchi al commissario, al podestà e a dodici di Pavia in merito alla visita dei loro due delegati
- Discussione del Senato di Milano in merito all’accusa di diffamazione rivolta a Bellomo di Arena Po
- Ordini al commissario e al podestà di Pavia in risposta alla protesta di Copino su due libri presi in pegno
- Lettera del podestà di Pavia ai duchi in merito alla restituzione dei beni confiscati agli ebrei di Arena Po
- Richiesta di Bellomo di Arena Po in merito alla restituzione dei suoi beni da parte del podestà di Pavia
- Lasciapassare concesso a Bonomo di Melegnano per viaggiare fuori dal Ducato per affari ducali e propri
- Decisione del Senato di trasferire la denuncia di Abramo di Alessandria contro Salomone al Consiglio di Giustizia
- Ordine dei duchi al commissario e al podestà di Pavia in merito alle lamentele di Bellomo di Arena Po
- Decisione del Senato in merito alla falsa accusa di omicidio rituale
- Ordini dei duchi ai loro officiali in merito alla gestione futura delle accuse di omicio rituale
- Ordine al commissario di Pontremoli di sospendere il processo sugli eccessi perpetrati contro la casa di un ebreo
- Ordine al podestà di Pavia in merito alla protesta di Giovanni Antonio Ferrari contro alcuni ebrei
- Accoglimento della richiesta di Bonomo di Melegnano per l’acquisto di un terreno e per l’affitto di una casa
- Richiesta di un mutuatario di Salomone di Pizzighettone al duca per il rilascio del suo pegno
- Petizione di Angelo di Castelleone al duca in merito alla restituzione di alcuni beni dovuti dal podestà
- Accoglimento della richiesta di Bella per il trasferimento del suo banco di Mortara a Caradona
- Ordine dei duchi ai loro officiali in merito alla diffusione di un documento falso denunciata da Gentila
- Lettera del podestà di Vigevano ai duchi in merito alla lite scoppiata tra uno dei guardiani e tre ebrei
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito al debito contratto da Mosè di Trieste con Grassino e Giacobbe
- Ordine al podestà di Vigevano in merito all’arresto di Guglielmo
- Decisione del Senato in merito alla protesta avanzata dalla comunità ebraica per la cacciata dalla stanza che ha in un palazzo di Milano
- Petizione dei fratelli Leone e Magio ai duchi in merito alla controversia scoppiata con un debitore di Lodi
- Richiesta di alcuni cittadini di Como ai duchi in merito all’acquisto di una casa da parte di alcuni ebrei
- Lettera del commissario di Alessandria ai duchi in merito all’arresto di Bonaventura
- Ordine del duca al commissario di Como in merito alla protesta di Gentila per l’acquisto di una casa
- Ordine al podestà di Como in merito al credito vantato da Andrea de Judicibus nei confronti di alcuni ebrei
- Lettere del duca al doge di Genova e al commissario dell’Oltrepò in merito all’arresto di Bonaventura
- Lettera del duca al podestà e al commissario di Pavia in merito alla controversia tra Donato da Molteno e un ebreo locale
- Lettera del castellano di Alessandria ai duchi in merito alla garanzia richiesta a Bonaventura a Tortona
- Accoglimento della richiesta di Falcone di permettere agli ebrei di giocare d’azzardo nella sua locanda
- Lettera del commissario di Alessandria in merito alla controversia tra Bonaventura e un officiale ducale
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito al credito vantato da Angelo di Volterra nei confronti di Grassino
- Ordine al podestà Pietro Maraciorum in risposta alla protesta presentata da Lazzaro
- Lettera dell’officiale ducale di Lodi ai duchi in merito alla citazione di giudizio di Grassino da parte di Angelo di Volterra
- Richiesta di Angelo di Volterra alla duchessa in merito alla causa con Grassino di Pavia per una somma di denaro
- Ordine al commissario di Piacenza in risposta alla protesta degli ebrei di Fiorenzuola per il pagamento dei lotti del cimitero
- Ordine del duca al commissario di Sale di intervenire per trovare gli uomini che hanno derubato la casa dell’ebreo locale
- Lettera di un giudice di Milano ai duchi in merito all’esito dell’indagine condotta su Simone
- Ordine al commissario di Soncino di consegnare immediatamente la tazza e l’anello al messaggero inviato dal duca
- Ordine al castellano di Castelleone si rilasciare Sansone
- Ordine del duca al vicario generale Giovanni Giacomo de Cerenate in merito alla petizione di Angelo di Volterra
- Ordine del duca al commissario di Pontremoli in merito alla lamentela di Simone per le molestie subite durante la Settimana Santa
- Ordine al podestà di Sezzadio in merito alla protesta di Giuseppe contro Catina
- Lettere al referendario, al vescovo e al podestà di Tortona in merito alla protesta di Madio contro alcuni debitori
- Ordine del duca al podestà di Novara in merito alla petizione di Aronne di Biandrate contro i suoi debitori
- Ordine dei duchi al referendario di Pavia in merito alla causa avviata da Copino
- Ordini al capitano di giustizia di Milano in merito all’interrogatorio e al rilascio di Zaccaria
- Ordine del duca al capitano di giustizia in merito alla lamentela presentata dal vicario di provvisione di Milano
- Ordine al podestà di Casalmaggiore in merito alla protesta di Isacco contro il Comune
- Lettera del duca a Ieronimo Berneri in merito alle proteste di alcuni ebrei per i bandi subiti da Ieronimo
- Controversia tra Grassino di Pavia e Angelo di Volterra per il saldo del pagamento a un mercante fiorentino
- Petizione di Lazzaro al duca in merito all’invio di alcune merci a Pavia insieme a un cristiano
- Richiesta di Salomone al duca per il saldo del debito contratto da Manno di Pavia e dal figlio Giacobbe
- Petizione di Mosè Galli e fratelli ai duchi in merito all’affitto del loro banco di Vigevano a Manno
- Lettera dei duchi alla comunità ebraica del Ducato in merito all’arresto di Giacobbe e Mosè a Pavia
- Petizione di Mandolino e fratelli alla duchessa in merito alla consegna del resoconto degli affari del banco da parte di Giacobbe e dei figli di Consiglio
- Richiesta di Simone Finzi di Sale ai duchi per la riscossione dei suoi crediti dal Comune e da alcuni abitanti
- Richiesta di Gentila per la concessione di una proroga per la presentazione della dichiarazioen dei beni alla comunità ebraica del Ducato
- Richiesta degli ebrei di Alessandria ai duchi per annullare l’ordine di chiusura dei loro banchi
- Richiesta di Giuseppe di Sezze ai duchi per l’acquisto di una casa nel luogo
- Petizione di Giona di Solero ai duchi per la restituzione dei suoi beni sottratti dal podestà di Solero
- Richiesta di Salomone ai duchi per potersi recare a Milano senza subire ulteriori molestie da un officiale ducale
- Petizione di Salomone di Piacenza e del figlio Mosè ai duchi in merito all’appello presentato alla comunità ebraica
- Richiesta di Michele di Alessandria ai duchi in merito a una divergenza sorta con gli abitanti di Ceva
- Petizione di Salomone di Pizzighettone in merito alla controversia sorta con gli abitanti per la gestione del banco
- Petizione di Marco Furlano ai duchi in merito alla controversia su un debito sorta con Mosè di Castelleone
- Petizione di Giuseppe ai duchi in merito in merito all’acquisto e alla gestione di un banco a Cremona
- Lettera al podestà di Castellazzo in merito all’arresto degli ebrei sospettati di far circolare monete false
- Richiesta dei fratelli Leone e Mazo al duca per la concessione di un salvacondotto ad Abramo
- Petizione del Comune di Ripalta al duca riguardo alla restituzione di alcuni pegni da parte di Hyrcio
- Richiesta degli abitanti di Castellazzo al duca di bandire gli ebrei dalla loro località
- Lettera del castellano di Fiorenzuola al duca in merito alla lite scoppiata con Lazzaro
- Richieste del Comune di Pavia al Consiglio Segreto in merito al segno distintivo ebraico e al riscatto dei pegni
- Petizione degli abitanti di Pizzighettone ai duchi in merito alla gestione del banco di Salomone da parte dei figli
- Appello di Anselmo al duca per chiedere il rilascio dei beni della moglie da parte del podestà di Alessandria
- Accordo siglato da Bellomo per l’allevamento e il pascolo di alcune mucche
- Ordine del capitano di giustizia di rilasciare Leone
- Ordine al podestà di Casalmaggiore di accertare se Gaio e i suoi soci sono debitori di denaro da parte del Comune
- Lasciapassare e salvacondotto concessi a Salvatore
- Richiesta di Angelo di Volterra ai duchi in merito alla controversia con Grassino di Manno per un debito
- Ordini dei duchi e lettera del Comune di Nizza in merito alla controversia tra Angelo di Volterra, Grassino e Leone
- Lettera al capitano di Alessandria e Tortona per ricordare di non intromettersi nei problemi di Giuseppe di Sezzadio
- Lettera del podestà di Caravaggio ai duchi per informarli di aver ordinato ai capi degli ebrei di venire a Piacenza
- Ordine dei duchi a un officiale in merito al prestito concesso da un cristiano ad Angelo di Pavia
- Ordine al referendario di Parma di avvisare tutti i prestatori ebrei della sua giurisdizione di partecipare all’assemblea generale di Piacenza
- Lettera di un officiale di Lodi ai duchi per informarli di aver convocato Mazo presso l’assemblea degli ebrei di Piacenza
- Lettera del referendario di Piacenza ai duchi per informarli di aver ordinato ai principali banchieri piacentini di partecipare all’assemblea rappresentativa
- Ordine dei duchi al podestà di Pavia in merito alla petizione presentata da Viviano
- Ordine dei duchi a tutti i loro funzionari di assistere gli ebrei nella riscossione dei loro debiti
- Conferma ducale dei privilegi e del perdono a tutti gli ebrei del Ducato
- Petizione della comunità ebraica del Ducato ai duchi in merito alle molestie subite dagli officiali valutari
- Ordini al commissario di Pavia in merito alla protesta di Grassino contro Giacomo de Mutana per un cavallo
- Ordine al commissario e al podestà di Piacenza in merito alla riunione dei rappresentanti degli ebrei del Ducato
- Petizione di Bona di Pavia ai duchi in merito alla somma di denaro messa a disposizione della comunità ebraica
- Richiesta di Simone di Castellazzo in merito all’accusa mossagli dal podestà locale e da un altro officiale
- Revoca ducale del bando di 19 ebrei dal Ducato da parte del capitano di giustizia di Milano
- Ordine del duca al vescovo e al commissario di Piacenza in merito alla denuncia di Viviano di Piacenza
- Approvazione ducale della richiesta di Marco di vendere il suo banco di Cremona a Mosè
- Ordine del duca al podestà di Como in merito alla denuncia sporta contro Gentila
- Permesso concesso al magister Guglielmo e a Ricca di venire a Milano con tutta la famiglia
- Ordine del duca al commissario di Pontremoli in merito alle prediche antiebraiche pronunciate dai chierici durante la Quaresima e le altre festività
- Nomina a procuratore di Michele da Bassignana da parete di Angelo di Valenza
- Arbitrato di Antonio de Georgiis nella causa tra i fratelli Giacobbe e Grassino e Paolo de Pelizionibus
- Richiesta di Isacco e Volpino ai duchi di aiutarli a riscuotere le tasse dovute all’erario
- Ordine al commissario di Soncino in merito alla denuncia sporta da Salomone contro Barbaroto per minacce
- Ordini al referendario di Cremona in merito al credito vantato dall’ebreo convertito Giovanni Benedetto
- Ordini del duca al commissario di Cremona in merito alla cessione del banco di Marco a Mosè
- Annullamento della cauzione di Grassino, arrestato dal podestà di Milano su richiesta di Angelo di Volterra
- Richiesta degli ebrei del Ducato riuniti a Piacenza ai duchi in merito alla tassazione richiesta dai banchieri
- Petizione della comunità ebraica del Ducato ai duchi per chiedere di assistere gli assessori e l’esattore nello svolgimento dei loro compiti
- Ordine del duca al capitano di giustizia di Milano di assitere Giuseppe di Cremona nella riscossione di un debito
- Richiesta della comunità ebraica del Ducato ai duchi di assistere i loro tesorieri nella riscossione delle tasse
- Ordine al podestà di Novara di convocare Mosè Sacerdote davanti al segretario ducale
- Ordini al podestà di Cremona in merito al prestito di un cavallo da parte di Giacomo Arriverto a un ebreo
- Lettera del podestà di Novara al duca per informarlo di aver convocato Mosè Sacerdote davanti al duca
- Richiesta di un creditore cristiano al duca in merito alla restituzione di un prestito da parte dei fratelli Leone, Amandolino e Mazio
- Ordine al podestà di Casalmaggiore in merito al credito vantato da un mercante mantovano nei confronti di Salvatore e di altri ebrei del luogo
- Ordine al commissario di Cremona in merito all’appello di Antonello da Nania contro Emanuele e Giacobbe
- Ordine al commissario di Cremona in merito al credito rivendicato dal magister Guglielmo nei confronti di Giuseppe
- Ordini del duca ai podestà di Piacenza e Cremona in merito al prestito concesso da Isachino a Filippo de Ronchonero
- Ordine alle autorità milanesi in merito alla condanna di Lazzaro da parte del commissario di Arona
- Negazione da parte dei duchi dell’accusa di voler permettere agli ebrei di risiedere a Milano
- Richiesta di Giuseppe di Abbiategrasso ai duchi di annullare i salvacondotti dei suoi debitori e dei loro garanti
- Ordine al capitano di Melegnano di convocare il tesoriere della comunità ebraica
- Ordine del duca al commissario e al consigliere di Piacenza in merito alla richiesta di Bonomo di poter portare armi in città
- Ordine del duca al commissario e al consigliere di Piacenza in merito alla protesta di Viviano e Ricca contro la figlia
- Ordine a Giovanni Antonio da Cambiago in merito alla lite tra Giacomo Arriverto e un ebreo di Cremona
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito al credito vantato da un nobile veneziano nei confronti dei fratelli Giacobbe e Grassino
- Ordine al capitano di giustizia di liberare Simone, arrestato per aver avuto rapporti con una meretrice cristiana
- Ordine al commissario di Piacenza di convocare Isachino e di indurlo a rispettare l’accordo
- Corrispondenza tra il duca, Giorgio di San Severino e i fratelli Leone e Mandolini di Pavia in merito al riscatto di un gioiello
- Ordine della duchessa ai suoi sudditi e officiali di non molestare e di proteggere gli ebrei
- Ordine dei duchi agli ebrei del Ducato di pagare quanto stabilito dagli esattori delle tasse
- Ordine al commissario di Piacenza in merito al trasferimento del prestito concesso da Isachino ad Antonio de Burgo
- Ordine al commissario di Pavia di non sottoporre Vita alla tortura senza prove sufficienti
- Annullamento da parte dei duchi della carta dei privilegi concessi agli ebrei del Ducato nel febbraio 1480
- Ordini al commissario di Pavia di consegnare i due ebrei arrestati per furto al podestà della città
- Ordine del duca al podestà di Torricella in merito alla coniazione di monete false da parte di un ebreo del luogo
- Ordine al commisario di Pavia in risposta alla protesta di Giorgio Sanseverino d’Aragona
- Lasciapassare concesso dal duca a Lazzaro e a due suoi compagni
- Ordine del duca a Maddalena Torelli di pagare il debito che ha contratto anni fa con magister Guglielmo di Parma
- Ordine dei duchi agli officiali di Pavia in merito alla denuncia sporta da Copino in merito ad alcuni beni sottratti
- Ordine al podestà di Piacenza in merito alla supplica presentata da Salomone
- Ordine al podestà di Lodi di processare Mazo per aver avuto rapporti con una prostituta
- Ordine al podestà di Lodi di liberare Madio e di restituirgli ciò che gli è stato confiscato
- Richiesta avanzata da Ventura al duca per poter entrare nel Ducato senza interferenze degli ebrei locali
- Ordine del duca al comune e al commissario di Pontremoli di annullare l’ordine che prevede l’invio a Milano dei libri contabili delle banche locali
- Comunicazione dell’accordo raggiunto dal duca con gli ebrei del Ducato per la concessione di carte di privilegi
- Richiesta di un creditore cristiano di essere rimborsato del debito contratto con Isacco
- Ordine a Martino Leonardo in merito alla supplica presentata da Bella riguardante una disputa con il medico Filippo Catia
- Richiesta di Davide di Pizzighettone al duca in merito alle obbligazioni assunte da un precedente banco
- Note di istruzioni del duca relative ad alcuni ebrei
- Richiesta di Giuseppe di Abbiategrasso in merito alla molestie subite da parte del podestà locale
- Petizione di Salomone di Soncino al duca in merito alla restituzione di un pegno chiesta da un cristiano
- Ordine al podestà di Borgo San Donnino in merito al prestito concesso da Angela de Scipiono a Sabato e a suo fratello
- Richiesta di risarcimento di un frate domenicano per l’acquisto di un messale rubato presso un banco ebraico di Borgo San Donnino
- Ordine al referendario di Pavia in merito alla denuncia sporta da Giovanni Lafranchi de Picotonibus contro Angelo
- Disposizioni della carta dei privilegi rilasciata dal duca ai macellai di Pavia in merito alla vendita di carne agli ebrei
- Compromesso raggiunto tra Bartolomeo de Calcinaria e Simone
- Petizione degli ebrei di Casalmaggiore al duca in merito alle confisce subite da parte dei dazieri di Cremona
- Ordine agli officiali di aiutare e proteggere gli ebrei
- Salvacondotto concesso ad Abramo e Sabato di Borgo San Donnino per risarcire i creditori
- Ordine al referendario di Pavia in merito alle lamentele degli ebrei pavesi sul comportamento dei dazieri
- Ordine del duca in risposta alla protesta di Mosè, suo figlio Salomone e suo genero contro l’officiale delle bullete
- Ordini del duca ai suoi officiali in merito alla denuncia sporta da Copino di Pavia contro Simone
- Petizione dei fratelli Copino e Vita al duca in merito alla lite in corso con altri ebrei per un matrimonio
- Dichiarazione di Margherita de Butigialis su una somma di denaro ricevuta dal procuratore di Consilio
- Richiesta di Michele di Alessandria al duca di intervenire presso il marchese di Monferrato per il rimborso di un credito
- Ordine al commissario di Pavia in merito alla protesta di Guglielmo per un rimborso
- Richiesta di Salomone al duca in merito all’accusa rivoltagli dall’officiale de le bullete di Cremona
- Ordini al podestà e al referendario di Parma in merito alla protesta di Giovanni Antonio da Varano contro Nale, Abramo e Sabato di Borgo San Donnino
- Ordine del duca al commissario di Pavia in merito alla controversia tra Mazzo, Davide e Guglielmo
- Ordine del duca a un officiale in merito alla lamentela di Simone contro Salomone di Spira
- Ordine al podestà di Piacenza in merito alla protesta di Mosè contro Giovanni de Rezano per un debito
- Ordine al podestà di Fidenza in merito alla protesta della moglie del connestabile contro Abramo e Sabato
- Ordini al podestà di Vigevano in merito alla lamentela di Guglielmo Barbavara contro Mosè
- Ordine al podestà di Fidenza in risposta alla protesta di Gentila e Maria
- Ordine al podestà di Parma di non occuparsi ulteriormente del caso di Abramo e Nale
- Ordine al podestà di Como di esaminare la supplica di Gentila e dei suoi figli
- Supplica di Gentila di Como al duca in merito alla localizzazione di tutti i beni del marito
- Petizione di Ella e degli altri ebrei di Novara ai duchi in merito alle confische eseguite dal commissario
- Ordine al podestà di Fidenza in merito alla lamentela di Genexio Taiono sul pagamento di un credito
- Annullamento della sentenza pronunciata contro Amandolino e i fratelli Madio e Leone di Lodi
- Ordine al commissario e al podestà di Lodi in merito alla denuncia sporta da Simone contro Salomone da Spira
- Ordine del duca e della duchessa al podestà di Pavia in merito alla vertenza di Giuseppe di Abbiategrasso e Giuseppe di Mirandola con Giacobbe, Amandolino e Copino
- Dichiarazione del pagamento a Giuseppe da parte di Giovanni Stefano de Marcellis per conto di Giacobbe e della moglie
- Lettera del podestà di Pavia al duca per informarlo della rapina avvenuta nella casa di Bona a Pavia
- Dichiarazione del pagamento a Matasia di Mantova da parte di Isacco di Vigevano per conto di Giacobbe e della moglie
- Compromesso tra Pascha e i fratelli Leone e Mazzo raggiunto dall’arbitro Marchiucio
- Ordine al referendario di Pavia in merito all’accusa mossa contro Giovanni Andrea de Bossi da un ebreo
- Petizione presentata per nominare arbitri ebrei per esaminare la controversia tra Leone, Muzzo e Mandolino e il loro cognato Marchuzo
- Lettera di un officiale di Soncino al duca in merito alle decisioni del Consiglio su un ebreo del luogo
- Petizione del Comune di Melegnano in merito al contratto stipulato con Benedetto per prestare denaro a interesse
- RIchiesta di Salomone di Alessandria in merito al debito contratto da Leone e garantito da Calamano e Mosè
- Lettera del commissario di Lodi al duca in merito alla causa intentata da Salomone contro i fratelli Mazo e Leone
- Ordine del duca a un suo officiale di arrestare e imprigionare Aronne e Mathassia
- Garanzia di Bellomo, Mazo e Giuseppe al podestà di Arena Po
- Lettera del commissario di Lodi al duca per informarlo della comunicazione degli ordini ducali agli ebrei del luogo
- Ordine al commissario di Cremona di continuare a rispettare le norme tra gli ebrei e gli officiali delle bollette
- Richiesta di Thoma Gradenigo in merito al pagamento di un debito da parte di Giacobbe e Grassino
- Decisione dell’arbitro Filippo de Zanebonis nella lite tra Allegra e Cosimo de Ruglesijs
- Lettera del podestà di Pavia al duca per riferire dell’intenzione degli ebrei di non prestare più denaro
- Petizione di Mariozo di Montagnana al duca in merito alla causa contro i fratelli Leone e Mazo
- Ordine al commissario di Cremona di non punire Salomone per essersi recato a Crema senza autorizzazione
- Decisione degli arbitri Salomone e Grassino in merito alla controversia tra Salomone da Spira, Amandolino e i suoi fratelli
- Petizione Benedetto da Lodi al duca in merito alle calunnie rivoltegli da Marchuzo per un debito
- Richeista di Lorenzo da Pietrasanta al duca in merito al debito contratto da Angelo di Pavia e da un cristiano
- Richiesta di Gaio di Piperno e di un cristiano al duca in merito al pagamento di un carico e di un debito precedente
- Richiesta di Abramo di Roma al duca per trasferirsi in un altro luogo del Ducato
- Lettera degli officiali del Consiglio di Giustizia al duca in merito alla disputa tra Magio e i suoi fratelli e Salomone da Spira
- Ordine del duca ad Aloisio Arcimboldo in merito alla protesta di Amandolino e dei suoi fratelli di Pavia
- Ordine al commissario di Pavia in merito alla lamentela di Alessio del Bergamino contro Bona
- Comparizione di Leone davanti al podestà di Pavia
- Dichiarazione di Geronimo de Arditijs del pagamento saldato da Consilio per l’affitto di una casa a Vigevano
- Ordini al commissario di Pontremoli in merito alla vendita dei pegni depositati dal conte Bertrando Rossi
- Lettere del duca al vescovo di Tortona e al podestà di Piacenza in merito alla restituzione dei beni a Michela
- Dichiarazione di un pagamento a Leone da parte di Copino
- Ordine al commissario e al podestà di Pavia in merito alla protesta di Manno di Alessandria per il suo arresto
- Dichiarazione di Manno in merito all’accordo con Flexa
- Dichiarazione del pagamento a Lorenzo da Pietrasanta da parte dei fratelli Amandolino e Leone
- Ordine al podestà di Voltaggio in merito alla lamentela del Doge di Genova per il denaro confiscato ad Aron
- Salvacondotto concesso a Davide e Aronne di Novara
- Lettera di un officiale al duca in merito alle vittime della peste a Cremona infettate da un ebreo di Piacenza
- Lettera del duca al Consiglio Segreto per chiedere il rispetto delle disposizioni prese a favore di Salomone e Davide
- Ordini del duca al commissario e al podestà di Novara in merito all’irruzione e al furto commessi nella casa di Calamano
- Ordini al podestà di Borgo San Donnino in merito alla protesta delle sorelle Belasone e Marcha sulla consegna delle loro doti
- Lettera del Consiglio Segreto al duca in merito alla richiesta presentata da Giacobbe Abramo di Cipro contro un cristiano di Como
- Salvacondotto concesso a Leone e ai suoi soci Falcone e Abramo per pernottare nel Ducato
- Ordine al referendario di Pavia di inviare Copino al segretario del duca
- Permesso concesso a Leone di recarsi a Crema per incontrare Isacco
- Ordine del duca al podestà di Pavia in merito al rilascio di un ebreo all’insaputa del referendario
- Ordine del duca in merito alla petizione di Simone Finzi di Parma sulla riscossione di un debito
- Ordine del duca al podestà e al commissario di Pavia di rilasciare Mazo e Simone e di restituire loro i beni
- Lettera dei commissari al duca per informarlo dell’arresto di Mazo e Simone da parte del podestà di Pavia
- Salvacondotto concesso al medico Giuseppe
- Lettere di diversi officiali al duca per chiedergli di risolvere la questione tra gli esattori e gli ebrei di Como
- Petizione degli eredi di Benedetto di Como al duca
- Salvacondotto concesso a Madio di Lodi su richiesta dei cittadini
- Petizione di Michele di Felizzano al duca in merito alle molestie subite dal figlio del marchese di Ceva
- Petizione di Perusio al duca in merito alla riscossione dei debiti contratti dagli abitanti di Annone
- Accertamenti fiscali degli ebrei di Alessandria, Castellazzo, Novi e Tortona
- Ordine del duca al podestà di Casalmaggiore di stilare una lista di tutte le famiglie ebree del luogo
- Richiesta di Salomone di Casalamaggiore al duca in merito ai pignoramenti subiti dal Comune
- Richiesta di Giacobbe di Pavia al duca in merito alla restituzione dei gioielli affidati ad alcuni venditori milanesi
- Petizione del vicario della corte episcopale di Pavia e dei canonici della chiesa maggiore al duca
- Richiesta degli ebrei del Ducato al duca di approvare il loro convegno di Lodi e la validità delle decisioni raggiunte
- Richiesta di Raffaello di Casalmaggiore in merito al pignoramento dei suoi beni su richiesta della figlia
- Richiesta di Lazzaro al duca in merito alla controversia sorta con Abramo Sacerdote
- Petizione di Salomone di Piadena al duca in merito all’argento confiscato dai dazieri di Cremona
- Richiesta dei magistri Abramo e Simone di Piacenza al duca di annullare le sue istruzioni in merito alla causa tra Salomone e Rachele
- Ordine del duca ai suoi officiali di assistere Michele di Felizzano nella riscossione dei suoi debiti
- Ordine del duca al commissario di Pavia di aiutare Giuseppe di Abbiategrasso nella riscossione dei suoi debiti
- Ordine del duca al commissario e al podestà di Pavia in merito alle lamentele di Amandolino e Giacobbe
- Lettera del vicario di Novi al duca in merito alla controversia tra Amante di Rocca d’Arazzo e Consiglio di Annone
- Ordine del duca al commissario di Piacenza di soddisfare la richiesta di Isaia
- Ordine del duca al podestà di Pavia di aiutare magister Leone a riscuotere alcuni crediti
- Salvacondotto concesso al medico Giuseppe
- Petizione del magister Leone di Rodi al duca in merito all’ordine di arresto emesso dal duca per debiti
- Ordine del duca al commissario di Pavia in merito al debito contratto da Copino e Vita di Pavia con Leone e fratelli
- Ordine di riaprire il procedimento giudiziario tra Leone e i suoi fratelli e Consilio
- Impegno di pagamento assunto da Copino in relazione al matrimonio di Richeta
- Ordine al commissario di Piacenza di convocare Carlo da Lodi e di indurlo a non molestare gli ebrei
- Ordine del duca al commissario di Pavia in merito al permesso concesso all’ebreo di Broni di restituire i pegni
- Ordine alla domina Nicolosima Thacharano in merito alla protesta presentata da Consiglio, detto Michele
- Causa intentata da Copino contro gli eredi di Giuseppe de Sice per un’obbligazione affidata a Falcone
- Ordine al commissario di Piacenza in risposta alla richiesta presentata da Simone contro due debitori
- Ordine al vicario generale di Cremona in merito alla denuncia di Michele contro Giovanni Giorgio da Treviso
- Ordine al commissario di Pavia in merito all’arresto di Leone su richiesta di Copino
- Dichiarazione di Raffaele di Castelnuovo di aver ricevuto la somma di denaro dovuta ad Angelo
- Ordine al podestà e al capitano di Crema di rilasciare i fratelli Leone e Madio e a tenere un comportamento consono
- Ordini al commissario e al castellano di Pizzighettone in merito allo stupro subito da una donna ebrea a Cremona
- Lettera al signore di Correggio in merito al debito di Emanuele di Abbiategrasso con Bernardo Brunelli
- Annullamento della sentenza emessa dal tribunale del podestà di Pavia contro Madio e Averlino
- Richiesta delle mogli di Copino e Vita di Pavia al duca per il rinvio dei termini di presentazione degli atti di dote
- Denuncia sporta dalla domina Nicolosina di Asti al duca contro Amante per essere fuggito con suoi argenti e abiti
- Accusa presentata dal magister Vincenzo contro gli ebrei di vilipendere la fede cristiana
- Commutazione della condanna a morte di nove ebrei per vilipendio alla fede cristiana
- Elenco degli ebrei espulsi dal Ducato di Milano e di quelli multati per vilipendio alla fede cristiana
- Delibera del Consiglio di Vigevano in merito al pagamento all’ebreo locale dell’affitto di un letto
- Ordini a un officiale di Piacenza e al capitano di giustizia in merito alla liquidazione dei crediti degli usurai
- Lettera del podestà di Pavia al duca per informarlo delle accuse mossegli dal referendario per il rilascio di un ebreo
- Lamentela della città di Pavia con il duca per la presenza degli ebrei
- Petizione degli abitanti di Mandello al duca in seguito alla nomina di un ebreo convertito a podestà del luogo
- Petizione di Sara di Piacenza al duca in merito alla merce confiscata al marito Isacco
- Ordini al podestà di Crema e ai rettori di Padova in merito alla fideiussione prestata da Simone de Mangano per Copino
- Salvacondotto concesso a Salomone e Raffaello di Pontremoli per venire personalmente a Milano
- Ordine al commissario di Milano di bruciare i libri confiscati agli ebrei
- Appello del duca ai rettori di Treviso in merito al rimborso dovuto a Simone de Mangano dagli eredi di Vita
- Richiesta del Comune di Lodi al duca in merito al ritorno in città di Mazo per recuperare i pegni depositati
- Ordine del duca al Giovanni Stefano Castiglioni in merito al credito vantato da Ventura nei confronti di Giacobbe di Mestre
- Ordini al podestà e al referendario di Piacenza in merito alla richiesta di Isachino e di sua sorella Sarce
- Conferma ducale dell diritto di Calamano di vivere e fare affari a Pizzighettone
- Ordine al podestà e al capitano di Crema in merito alla disputa tra Mazo e un ebreo di Crema su alcuni pegni
- Raccomandazione del Consiglio Segreto per la nomina di Benedetto come docente di ebraico a Pavia
- Lettera di Ludovico Sforza a Bartolomeo Calco in merito alla nomina di Benedetto a lettore di ebraico
- Lettera del duca al Consiglio Segreto in merito alla nomina di Benedetto a insegnante dell’Università di Pavia
- Procura conferita da Floria al marito Angelo Provenzale
- Salvacondotto concesso a Madio per ritornare e rimanere a Lodi per un anno
- Lettera di un officiale ducale di Lodi al duca per informarlo delle calunnie rivolte a Mazo
- Ordine al podestà di Cremona di proseguire e concludere la causa dei fratelli Salomone e Samuele
- Ordine al commissario di Lodi in merito all’assenza di Magio di Mulazzano dal distretto
- Ordine al commissario di Cremona in risposta alla protesta avanzata da Consilio ed Emanuele
- Lettera del duca al segretario Bartolomeo Calco in merito al matrimonio di magister Davide di Norcia con la figlia di Gentile di Parma
- Ordine al commissario di Parma in merito al matrimonio di magister Davide con Allegra, figlia di Gentile di Parma
- Ordine del duca in merito al diritto degli usurai ebrei di Pavia di concedere prestiti agli studenti
- Corrispondenza tra il duca e il podestà di Castelleone in merito al trasferimento di un ebreo del luogo a Crema
- Diritto concesso al medico Giuseppe di vivere a Pavia e di esercitare la professione medica
- Richiesta degli abitanti di Pizzighettone al duca in merito alla conferma della condotta di Calemano
- Richiesta degli abitanti di Broni per permettere a Samuele di recarsi liberamente a Broni per riscuotere i suoi crediti
- Lettera a un officiale milanese in merito alla petizione di Paxe per riottenere la merce confiscata dai dazieri
- Mandato di cattura emesso per un corriere che ha sottratto del denaro a Simone di Campo San Pietro
- Richiesta di Simone di Parma di essere esonarato dalla tassa annuale della comunità ebraica nel Ducato
- Proroga concessa dal duca per il riscatto dei pegni depositati dagli studenti presso Gabriele e Simone di Pavia
- Richiesta di alcuni mutuatari di Alessadria per il rilascio di Ricca dalle carceri
- Richiesta di Samuele di Broni per entrare e uscire dal Ducato e per alloggiare in una locanda
- Richiesta di Emanuele per riottenere quanto sottrattogli dai dazieri di Pavia
- Lettera di un officiale al duca in merito alla liberazione rilasciata da Bona nei confronti dei criminali che l’hanno derubata
- Lettere delle autorità di Lodi al duca in merito a una causa tra Leone, Mazo e un cristiano
- Petizione di Calemano di Novara al duca in merito al bando degli ebrei novaresi
- Risposta di un giudice al duca in merito alla denuncia sporta da Leone
- Lettera del commissario di Lodi a Ludovico Maria Sforza in merito alla richiesta di modificare le disposizioni ducali riguardo a Mazo
- Prestito di Madio accettato dal consiglio di Lodi
- Lettera del duca al vicario generale e capitano di Cotignola in merito alla richiesta del Comune di Cesena
- Lettera del Comune di Pontremoli al duca in merito all’accusa di adulterazione delle monete rivolta all’ebreo locale
- Richiesta dei mutuatari di Bona e dei suoi figli in merito al pignoramento dei loro beni mobili









