Progetto PRIN di riferimento

Spatializing Jews and the Economy. Towards A Digital and Dynamic Atlas: People, Business, Artifacts in Global Italy (14th-20th centuries)

Il lavoro di ricerca ha lo scopo di individuare le opere d’arte in cui sia possibile rintracciare elementi identificativi degli ebrei in età moderna, come attributi iconografici e segni distintivi, attingendo a collezioni museali e private e rivolgendosi anche al mondo dell’editoria e delle incisioni. Attraverso l’analisi di queste opere è possibile leggere l’immaginario intorno alla rappresentazione degli ebrei nelle arti.

In particolare, è possibile operare delle distinzioni tra gli attributi di carattere evocativo, ossia legati ad una simbologia ma senza alcun riscontro documentario circa il loro reale utilizzo, e gli elementi distintivi che ci permettono di riconoscere gli ebrei con l’ausilio di fonti documentarie e bibliografiche a conferma del loro ruolo storico. In questo senso le opere d’arte diventano esse stesse documenti che testimoniano il ruolo e il significato delle immagini nel contesto storico di interesse, nonché testimonianze dirette circa la percezione delle minoranze, i topos iconografici ad esse legate e le conseguenze di obblighi o divieti imposti. Infatti, se talvolta era demandata alla sensibilità del pittore, o del committente, la scelta di inserire o meno attributi iconografici o “indizi” visivi che permettono di esercitare il riconoscimento, non sono pochi i casi in cui i “badge”, ossia elementi distintivi, non erano altro che quelli imposti dalla legge e che gli artisti di sono limitati a riprodurre.

Un filone della ricerca è poi destinato alla ricostruzione della storia di alcuni oggetti, di manifattura ebraica o in uso nelle comunità, per arricchire il quadro delle informazioni circa la produzione e la circolazione di opere e oggetti d’arte in età moderna.

La mappatura delle opere permetterà di ordinare geograficamente gli attributi identificativi rispetto al loro contesto di pertinenza mentre la loro individuazione e inserimento nel database agevolerà di studi sugli elementi rappresentativi e la loro fortuna iconografica.