INTRO
Il Consiglio Generale di Savigliano approva (con 32 voti contro 10) l’accordo raggiunto dai suoi otto membri con Bonafide, a condizione che l’ebreo le presti 400 fiorini per pagare Solaro e Donixio; secondo la condotta, Bonafide ottiene il permesso di trasferirsi da Cavallermaggiore a Savigliano prima di Pasqua senza pagare la dogana e altri dazi, godrà delle stesse franchigie degli abitanti della città; il Comune si impegna a difendere lui, la sua famiglia e i suoi beni; Bonafide presterà denaro a chiunque di Savigliano e del suo distretto a un tasso di interesse del 15% annuo sui gioielli e del 20% sugli altri pegni; i prestiti senza pegno devono essere restituiti entro un anno e il loro tasso di interesse può superare il 20%; nessun saviglianese può prestare cauzione per persone estranee al distretto; il Consiglio generale decide (con 9 voti contrari) che il comune deve sollevare venti dei suoi membri, che sono stati scelti da Bonafide come garanti del prestito di 400 fiorini
SCHEDATORE: Luca Campisi









