INTRO
Nell’ambito del tentativo degli eredi di Amedeo Foa di recuperare i suoi crediti, viene intentata una lunga causa tra Jacoleto e Josep de Treves (generi di Amedeo, sposati con le figlie Blanxona e Jaele) e Antonio Marocco di Centallo davanti al giudice di Savigliano; Marocco sostiene di aver ripagato Amedeo e di aver già ottenuto l’ordine ducale agli eredi di Amedeo di produrre i libri contabili del defunto ebreo; un testimone, chiamato a provare che il rimborso è stato debitamente eseguito, ricorda che questo è avvenuto nella casa di Josep, affittata dai nobili Ottavio e Dragone de Soleriis, durante la festa di Succot, e che Amedeo, pienamente soddisfatto, ha pagato un giro di bevande
SCHEDATORE: Luca Campisi









