INTRO
Lettera del podestà di Tortona al duca, in risposta all’ordine di obbligare tutti i debitori di Davide di Castelnuovo a pagare i loro debiti: sembra che la maggior parte dei cittadini sia debitrice di Davide, i debitori si sono rivolti al podestà, ribadendo di non essere in grado di ottemperare all’ordine del duca, e il podestà chiede ulteriori istruzioni (in allegato una lettera del 12 marzo al duca da parte del referendario di Tortona: l’officiale riferisce di aver tentato di eseguire gli ordini di pignoramento dei debitori, ma il podestà gli ha rifiutato l’aiuto dei suoi uomini e ha insistito su ulteriori istruzioni del duca; il referendario ha raccolto parte del denaro, ma alcuni cittadini hanno annunciato che si opporranno alla riscossione; in allegato una lettera dei membri del consiglio comunale al duca, sempre del 12 marzo: sostengono che gli ordini del duca sono contrari alla sua promessa di non intervenire nelle transazioni tra Davide e la popolazione di Tortona; chiedono che il duca annulli gli ordini impartiti al referendario in merito alla riscossione dei debiti tramite pignoramento; lettera del referendario al duca: riferisce che sta avendo grandi difficoltà a riscuotere i debiti non pagati, poiché i tortonesi e il comune stanno usando una serie di pretesti per evitare il pagamento; chiede ulteriori ordini
SCHEDATORE: Luca Campisi









