INTRO
Non si paga l’apposizione del sigillo ufficiale alle scritture con cui il duca restituisce gentilmente a Mydon tutti i beni e i crediti del defunto Bonafide de Challono, ereditati dai figli Josept, Mydon, Sedoch e Michael; prima di giungere all’accordo, la proprietà era passata al fisco ducale per motivi legali; non viene pagato lo scritto con cui il duca, in cambio di 100 scudi d’oro, perdona Midon de Challono e sua madre Lot; Midon era accusato di essere evaso dalla prigione ducale di Ginevra, dopo aver violentato la figlia del defunto carceriere, di aver fabbricato atti e di aver speso denaro falso nelle terre del duca
SCHEDATORE: Luca Campisi









