INTRO
Il duca concede la grazia agli ebrei del Ducato, in particolare a Manno e ai suoi figli, residenti a Pavia; a Mosè Galli e ai suoi figli; a Mosè, figlio di magister Vitale (Yehiel), e ai suoi figli, residenti a Cremona; a Leone (Iudah) e Isacco, residenti a Piacenza; Mosè Galli e i suoi fratelli, Abramo e Davide di Castelnuovo Parmense, residenti a Parma; Leone (Iudah), figlio di Aronne, residente a Lodi; Benedetto (Baruch), figlio di Mandolino di Como; Salomone e Falcone di Monza; Salomone di Pizzighettone; Mercadante e Crassino (Gershon) di Novara; Abramo e Michele di Alessandria; Magister [nome non indicato] di Tortona
SCHEDATORE: Luca Campisi









