INTRO
Mercadante di Cremona si è indebitato ed è fuggito, lasciando dietro di sé creditori cristiani ed ebrei; poiché nel frattempo ha trovato un accordo con loro, gli viene concesso di tornare a Cremona e il duca gli concede la grazia, estesa anche a Bonaventura, figlio di Davide, a Lazzaro e a Speraindio Viviani
SCHEDATORE: Luca Campisi









