LUOGO EVENTO: Pavia

DATA EVENTO: 1476, aprile 9-10

DESCRIZIONE

Lettera del commissario di Pavia al duca: lo informa che Agostino deli Morbii, residente a Pavia, ha presentato una denuncia contro Mosè, figlio di Crassino (Gershon) di Pavia; egli sostiene che Mosè stava per uccidere un bambino di cinque anni nella casa di Bona di Pavia, ma l’omicidio è stato impedito da due bambini di dieci anni; il commissario ha esaminato la denuncia e ha arrestato Mosè; nel frattempo, la notizia dell’incidente si è diffusa e il popolo minuto ha cominciato a radunarsi; hanno assaltato la casa di Bona, forzato la porta e messo a soqquadro il locale; il commissario ha arrestato alcuni dei rivoltosi e ordinato la restituzione della refurtiva, che venne in gran parte restituita; lettera del commissario e podestà di Pavia al duca: a seguito della lettera precedente, il commissario scrive che nel frattempo un giovane di sedici anni ha confermato la testimonianza dei due decenni; il giovane ha accusato Giacobbe, un cuoco della casa di Bona, di aver cercato di corromperlo con un fiorino; Giacobbe nega, ma il commissario lo ha arrestato




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI