INTRO
Lettera del duca al doge di Genova: lo informa che, in ottemperanza alla sua richiesta, ha ordinato al commissario dell’Oltrepò di liberare Bonaventura, arrestato per aver parlato male del Ducato; il commissario deve ottenere da Bonaventura la garanzia di presentarsi alla cancelleria di Milano; lettera del duca al doge di Genova: sebbene Bonaventura meriti una severa punizione per aver calunniato il Ducato a Bozzolo e altrove, il duca non vuole ignorare la raccomandazione del doge e fa rilasciare l’uomo; lettera al commissario dell’Oltrepò: si ordina di rilasciare Bonaventura e di restituirgli tutti i beni, dopo aver ottenuto la garanzia di 200 ducati d’oro che si presenterà alla cancelleria di Milano; lettera al commissario dell’Oltrepò: Bonaventura mantiene l’impegno e si presenta a Milano; al commissario viene ordinato di annullare la garanzia
SCHEDATORE: Luca Campisi









