LUOGO EVENTO: Ducato di Milano

DATA EVENTO: 1475, dicembre 29 - 1476, febbraio 8

DESCRIZIONE

Il vescovo di Parma, che funge da inviato del duca a Roma, scrive diverse lettere in merito alla tassa che il Papa vuole riscuotere per la guerra contro i Turchi: l’obiettivo originario era di 400.000 ducati, ma a quanto pare il Papa si accontenterà di 300.000; intende inviare un inviato speciale in Ungheria con il denaro per supervisionare le spese e prevenire gli sprechi; in relazione a questo progetto, il Papa si è impegnato in un’intensa attività diplomatica in Italia e all’estero, e c’è rivalità tra i vescovi e i cardinali d’Italia per l’incarico di raccogliere e versare l’imposta; il duca vorrebbe evidentemente che l’incarico fosse affidato al vescovo di Novara; tra le altre fonti per il reperimento delle somme necessarie, vengono citati gli ebrei; la tassa che il Papa intende imporre agli ebrei è chiamata in una lettera “decima” e “terzo della decima”, e in un’altra occasione “metà della decima”; il totale atteso dagli ebrei è stimato in 100.000 ducati (in allegato: lettera del duca al suo inviato a Roma: scrive che, a suo parere, la tassa sugli ebrei dovrebbe essere più di “mezza decima”, poiché gli ebrei hanno più denaro dei cristiani)




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI