LUOGO EVENTO: Santhià

DATA EVENTO:

DESCRIZIONE

Il duca ordina ai suoi officiali di assistere gli ebrei (judei) citramontani nel recupero dei loro crediti; essi devono ricorrere a tutti i mezzi possibili previsti dagli Statuti piemontesi (compresa la confisca e la vendita dei beni e la detenzione dei debitori); in risposta all’umile petizione degli ebrei, il duca ha revocato per quattro anni tutte le dilazioni eventualmente concesse ai loro debitori; ciò consentirà agli ebrei di restituire al “dilecto garderio nostro” Bonafide de Chalono il denaro che egli ha versato in dono questo stesso giorno al duca per garantire la conferma dei loro privilegi; gli ebrei cismontani pagano 10 fiorini parvi ponderis per l’apposizione del sigillo ufficiale ai suddetti scritti che annullano ogni dilazione di pagamento da parte dei debitori per due anni




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI