INTRO
Lettra del duca al podestà, ai consoli e agli uomini di Soncino, che fanno pressioni affinché conceda a Giacobbe di Chiari il permesso di vivere e prestare denaro a Soncino; il duca non può assecondare la loro richiesta a causa della considerazione che deve a Simone, che da tempo vive a Soncino e si è comportato come un affezionato servitore
SCHEDATORE: Luca Campisi









