INTRO
Lettera del duca al commissario di Parma: i dubbi sulla volontà di Caracosa, figlia di Davide, già residente a Castelnuovo di Tortona, sono stati chiariti dal vescovo di Cremona e dall’arcivescovo di Milano; essi hanno deciso che la ragazza si è convertita legalmente e che desidera rimanere cristiana; il padre ha dato a ciascuna delle altre figlie una dote di 250 ducati ed era disposto a dare ad Arcangela una dote simile, ma a causa della sua conversione non è più disposto a farlo; il duca ordina al commissario di costringere Davide, che nel frattempo si è stabilito a Parma, a pagare il denaro o a dare garanzie adeguate
SCHEDATORE: Luca Campisi









