LUOGO EVENTO: Piacenza

DATA EVENTO: 1480, luglio 4

DESCRIZIONE

Anna, figlia di Viviano e Richa di Piacenza, è stata sedotta durante il carnevale; una mattina, lasciata la casa dei genitori portando con sé denaro, gioielli e altri beni appartenenti ai genitori, ha vagato per la città, dicendo a volte di volersi convertire al cristianesimo e a volte di non volerlo fare; il vescovo di Piacenza l’ha presa in carico e l’ha fatta rinchiudere in un convento; in presenza del vescovo, Viviano e Ricca hanno chiesto alla ragazza i beni rubati; la ragazza ha risposto che li aveva dati a un certo nobile e che voleva che il vescovo ne disponesse a suo piacimento, poiché lei desiderava convertirsi, e ha firmato un documento in tal senso; i genitori sostengono che non aveva il diritto di farlo, perché la proprietà non è sua ma loro, derivando dal patrimonio del defunto padre della ragazza, Giuseppe, il primo marito di Ricca; tutto il suo denaro proveniva dai profitti dell’usura e Anna, in quanto cristiana, non avrebbe potuto possedere proprietà acquisite in questo modo; inoltre, la coppia sostiene che parte di ciò che Anna ha preso è in realtà proprietà di un’altra figlia di Viviano; la coppia si è lamentata davanti al duca e alla duchessa, che hanno ordinato al nobile di restituire loro i beni, ma lui si è rifiutato di farlo; i firmatari chiedono ora che la loro proprietà venga prima tolta dalle mani del nobile e poi che la loro richiesta venga sottoposta a giudizio; lettera del duca al commissario e al consigliere di Piacenza: Viviano di Piacenza e sua moglie hanno protestato per alcune vesti sottratte loro da Anna; il duca rimprovera il commissario e il consigliere per non aver obbligato il conte Giovanni Francesco Anguissola a restituire la veste che gli era stata affidata, e ora ordina al commissario di obbligare il conte, sotto pena di una multa di 300 ducati, a consegnare la veste al monsignore del luogo o a qualche altra persona adatta, che dovrà accertare a chi appartiene di diritto e provvedere alla sua restituzione




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI