INTRO
Il duca riconosce che le recenti ordinanze emanate da Ivrea stanno rendendo molto difficile la residenza degli ebrei in quella città; senza abitazioni adeguate sono costretti ad andarsene; ordina al Consilium cismontanum, al podestà di Ivrea e a tutti gli altri officiali interessati, sotto pena di 100 lire forcium, di fornire agli ebrei domicili adeguati nei loro abituali quartieri residenziali; gli ebrei devono essere protetti da violenze e vessazioni indebite, le carte a loro danno devono essere annullate e devono essere imposte sanzioni a tutti i trasgressori, compresi i locatori
SCHEDATORE: Luca Campisi









