INTRO
Lettera del duca al podestà di Cremona: magister Giacobbe e suo figlio Vitale hanno protestato perché Mosè Furlano si rifiuta di applicare la decisione presa da Israele di Soncino, loro arbitro in una certa controversia; si ordina al podestà di farsi dare dallo stesso Israele il testo della decisione tradotta in latino e di obbligare le parti ad eseguirla
SCHEDATORE: Luca Campisi









