INTRO
Lettera del duca al podestà e al commissario di Lodi a proposito di Mosè di Urbino; questi si lamenta dell’imprigionamento di Simone, suo servo, recluso per essere stato trovato in possesso di abiti di proprietà dell’ebreo Emanuele; si chiede agli ufficiali di accertare la verità
SCHEDATORE: Luca Campisi









