INTRO
Lettera del duca al podestà e al commissario di Pontremoli, in merito alla denuncia di Mosè di Lodi: questi è in lite con il padre, Samuele, e il fratello, Bonomo, e con il suo consenso la questione è stata deferita a Manno di Pavia per una composizione; tuttavia, Manno non si pronuncia chiaramente a favore di Mosè e Samuele e Bonomo rifiutano di accettare la sua decisione e considerano Mosè privato della proprietà del banco che mantengono a Pontremoli; il duca ordina agli officiali di obbligare tutte le parti a rispettare la decisione
SCHEDATORE: Luca Campisi









