INTRO
Lettera del duca al podestà di Pavia: ordina di interrogare Giacomo Antonio Fabro e Angelo, imprigionato su istanza di Fabro, e di scoprire la verità della controversia tra loro; se dovesse emergere che l’arresto è stato effettuato solo sulla base delle accuse di Fabro, il podestà dovrà rilasciare Angelo, che dovrà garantire di presentarsi al processo; lettera del duca al commissario di Pavia: ordina di interrogare Paolo da Inzago, imprigionato per lo stesso motivo di Angelo, e di scoprire la verità sulla vicenda; lettera al commissario e al referendario di Pavia: gli viene ordinato di inviare Angelo e Paulo al duca in relazione alla loro disputa con Giacomo Antonio Fabro; l’officiale deve anche inviare il verbale completo del processo; il duca concede all’avvocato Tomeno di Gambarana e all’auditore fiscale di Pavia Francesco Tintori una dilazione di altri quindici giorni nella causa contro Angelo e Paolo
SCHEDATORE: Luca Campisi









