INTRO
Lettera del duca al podestà di Annone: ordina di tornare ad Asti, dove è già stato una volta, per parlare con il governatore dell’arresto di un membro della famiglia di Grassino e Giacobbe; deve stabilire con il consiglio comunale perché gli ebrei del Ducato di Milano hanno bisogno di un salvacondotto per andare e venire in quella città; lettera del duca al governatore di Asti: ordina di liberare Grassino e l’uomo di Giacobbe, che è stato imprigionato nonostante fosse in possesso del salvacondotto concesso ai suoi datori di lavoro, che sono sudditi del Ducato di Milano; lettera del duca al governatore di Asti: chiede ancora una volta di liberare l’uomo di Grassino, poiché non ci sono ordini per i quali sia proibito agli ebrei di transitare per il territorio di Asti; lettera del duca: scrive di nuovo per far rilasciare l’uomo di Grassino
SCHEDATORE: Luca Campisi









