INTRO
Lettera del duca al podestà di Como: ordina di raccogliere tutte le informazioni necessarie per giudicare se magister Angelo di Gravedona sia o meno colpevole; lettera del duca al podestà di Como: appreso che Angelo è in realtà innocente rispetto all’accusa di adulterio mossa contro di lui dal Comune di Gravedona, ordina di restituire ad Angelo tutti i beni che sono stati dati alla fabbrica di Santa Maria
SCHEDATORE: Luca Campisi









