LUOGO EVENTO: Piemonte

DATA EVENTO:

DESCRIZIONE

Gli ebrei piemontesi (cismontani) pagano un fiorino parvi ponderis per l’apposizione del sigillo ufficiale alle scritture ducali che decretano e ordinano, per loro volontà, che nessuno, tranne Pelegrino Foa, Raphaele Matassie e il convertito Ludovico di Chambéry, possa più, in alcun modo e per alcun motivo, avviare una causa civile o penale contro gli ebrei per qualsiasi accusa pubblica o privata che non sia lese majestatis; inoltre, il duca annulla tutte le cause in corso e le dichiara nulle, e priva Ludovico in perpetuo della carica di araldo generale a causa dei suoi misfatti, affinché non approfitti più della sua posizione per molestare gli ebrei




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI