INTRO
Su richiesta di Bonaventura, figlio di Dattilo Galli, e di suo fratello, il duca acconsente che Vitale, figlio di Isacco di Pisa, diventi uno dei soci del loro banco a Cremona; il banco era stata originariamente acquistato da Michele e Cressone e il trasferimento fu approvato dal duca il 21 marzo 1469; la validità della carta dei privilegi viene prorogata
SCHEDATORE: Luca Campisi









