LUOGO EVENTO: Cremona

DATA EVENTO: 1480

DESCRIZIONE

Giuseppe presenta una petizione al duca e alla duchessa: ha acquistato un banco a Cremona dagli eredi di Mosè Furlano e la vendita è stata confermata dai duchi; in seguito il comune si è opposto e il duca e la duchessa hanno annullato la conferma e ordinato al commissario di Cremona di verificare se le parti potessero raggiungere un accordo; Giuseppe esorta il duca e la duchessa a non credere al Comune, che sostiene di aver rifiutato a Giuseppe il permesso di prestare denaro attraverso il suo banco perché il vescovo di Cremona aveva minacciato di scomunicarli se avessero permesso l’usura; la verità è che dietro la vicenda ci sono gli altri prestatori di denaro ebrei di Cremona, che vogliono estromettere Giuseppe; in ogni caso, il vescovo non si è opposto alla recente apertura di un altro banco in città e, di conseguenza, Giuseppe chiede che i duchi chiedano al vescovo di ritirare la sua obiezione; da parte sua, Giuseppe è pronto a proporre al comune un contratto vantaggioso




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI