INTRO
Viene presentata una petizione in cui si chiede il permesso di nominare arbitri ebrei per esaminare la divergenza di opinioni che si è sviluppata tra Leone, Muzzo e Mandolino, di Lodi e Pavia, da una parte, e il loro cognato, Marchuzo, figlio di Salomone di Pieve, dall’altra; lo stesso vale per una controversia tra tutti o alcuni di loro e Giuseppe di Abbiategrasso e Giuseppe di Mirandola, o tra loro e Salomone Todescho da Spira (nota a margine: istruzioni come richiesto)
SCHEDATORE: Luca Campisi









