INTRO
Gli ebrei del Piemonte hanno informato il duca delle continue vessazioni a cui sono sottoposti dagli inquirenti; non possono disporre del proprio denaro a causa delle frequenti dilazioni concesse ai loro debitori e sono quindi ridotti in uno stato di estrema povertà; il duca concede loro una franchigia e un privilegio irrevocabili, liberandoli dalle indagini di tutti i commissari, tranne nei casi di lese majestatis, e revocando tutte le indagini in corso; tutte le dilazioni dei debiti saranno annullate per i prossimi cinque anni e i debitori saranno obbligati a pagare i loro debiti; infine, il duca assicura agli ebrei che questi privilegi saranno osservati e rispettati; egli ordina al Consilium cum domino residens, al Consilium cismontanum e a tutti i suoi officiali di collaborare in questa faccenda, sotto pena di 100 lire di forcium; gli ebrei, registrati come ultramontani, pagano 10 fiorini parvi ponderis per l’apposizione del sigillo ufficiale alle suddette scritture ducali
SCHEDATORE: Luca Campisi









