LUOGO EVENTO: Lodi

DATA EVENTO: 1480, gennaio 18

DESCRIZIONE

Angelo di Volterra chiede al duca e alla duchessa di arrestare Grassino di Manno: questi gli deve una considerevole somma di denaro e teme possa fuggire; Grassino si trova temporaneamente a Lodi e intende recarsi nella Repubblica di Venezia; è stato arrestato in precedenza a Lodi per ordine del duca e della duchessa, dove i fratelli Leone e Magio, figli di Angelo di Lodi, hanno pagato la cauzione per il suo rilascio; per guadagnare tempo, Grassino ha cercato di indurre Angelo a venire a Lodi; Angelo ha chiesto allora che i duchi affidassero la questione a una persona fidata che decidesse tra le parti; il duca ha nominato uno dei suoi vicarii generali, al quale Angelo ha sottoposto le sue richieste; Grassino, tuttavia, ha cercato di procrastinare, costringendo Angelo a presentare ulteriori istanze e a sostenere notevoli spese aggiuntive; Grassino ha richiesto testimoni da Venezia, Firenze, Roma e Napoli, riuscendo a rimandare l’udienza di due mesi e mezzo; tutti questi rinvii e ritardi non sono altro che espedienti per prolungare la vicenda; Grassino risiede a Nizza in Provenza e i garanti sono suoi cugini; contro i fideiussori sono state avanzate richieste di risarcimento da parte di Zaccaria di Padova e di molti cristiani, che sostengono che il denaro dei fideiussori è dato in pegno a loro; Angelo teme che Grassino e i suoi garanti fuggano per non pagare i loro debiti e chiede che i duchi prendano provvedimenti per impedirlo; il duca e la duchessa emettono ordini che impongono a Grassino e ai suoi garanti di depositare la somma di 1500 ducati; se lo desiderano, Angelo sarà tenuto a depositare una somma analoga




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI