INTRO
La figlia di Raffaello di Casalmaggiore si è convertita e ha sposato un cristiano; ha chiesto una dote al padre, ma Raffaello ha rifiutato e il duca ha incaricato il podestà di ottenerla da lui; Raffaello ha fatto ricorso contro la decisione, sostenendo che nulla nel diritto civile o canonico obbliga il padre di un’ebrea convertita a dare una dote alla figlia; il podestà, che rifiuta di ascoltare il ricorso, ha fatto l’inventario dei beni di Raffaello e ha chiesto una garanzia finanziaria; Raffaello chiede che il suo appello sia ascoltato e che i pignoramenti sui suoi beni siano revocati; chiede inoltre che la figlia sia obbligata a restituire tutto ciò che ha portato con sé quando è fuggita dalla casa paterna; sebbene la fuga sia avvenuta con il consenso della madre Anna, è avvenuta all’insaputa del padre
SCHEDATORE: Luca Campisi









