INTRO
Abram Vita Sacerdote e suo figlio Vital, ebrei di Alessandria, chiedono che vengano loro restituiti 25 filippi trattenuti dall’inquisitore di Pavia dopo la loro scarcerazione. I due raccontano di essere stati incarcerati durante il viaggio di ritorno da Milano, mentre si trovavano nell’osteria dove erano soliti pernottare da 20 anni durante i loro viaggi; chiedono alla Congregazione l’apertura di un processo per dimostrare la loro innocenza
SCHEDATORE: Matteo Lazzari









